unito sin da subito, ma in fondo era questo non definire, a rendere ogni nostro giorno particolare.
Ogni situazione della vita si trova esattamente dove dovrebbe essere, siamo noi a doverci prender cura dei dettagli, a far la differenza.
Si può stare tra la folla cercando di ritrovare se stessi, nella condivisione comune. A volte rimanere in solitudine porta a smarrirsi. Ciascuno dovrebbe poter comprendere liberamente quando e quale sia il giusto percorso.
Il libro "Eating Animals" di Jonathan Safran Foer ha trasformato una vegetariana da vent'anni come me in una vegana convinta.
Mi piacerebbe se il vento, oltre ai capelli, spettinasse anche i pensieri, mi piacerebbe che quei pensieri arrivassero a te, così come li penso, semplici ma sinceri, teneri e d'amore.
Sono ancora un fanciullo, adoro la dolcezza, quella appoggiata sul petto. E non è da tutti ascoltarti così bene il cuore.
La mano che divide è anche la mano che comanda.
In fondo ti cambia il cuore, solo quello che non hai scelto, ma gli hai permesso di farlo alla vita, poiché altra scelta non vi era.
È impossibile descrivere su carta la propria madre. Al massimo si può dare un'idea colorando per intero un foglio bianco di celeste.
Ogni situazione della vita si trova esattamente dove dovrebbe essere, siamo noi a doverci prender cura dei dettagli, a far la differenza.
Si può stare tra la folla cercando di ritrovare se stessi, nella condivisione comune. A volte rimanere in solitudine porta a smarrirsi. Ciascuno dovrebbe poter comprendere liberamente quando e quale sia il giusto percorso.
Il libro "Eating Animals" di Jonathan Safran Foer ha trasformato una vegetariana da vent'anni come me in una vegana convinta.
Mi piacerebbe se il vento, oltre ai capelli, spettinasse anche i pensieri, mi piacerebbe che quei pensieri arrivassero a te, così come li penso, semplici ma sinceri, teneri e d'amore.
Sono ancora un fanciullo, adoro la dolcezza, quella appoggiata sul petto. E non è da tutti ascoltarti così bene il cuore.
La mano che divide è anche la mano che comanda.
In fondo ti cambia il cuore, solo quello che non hai scelto, ma gli hai permesso di farlo alla vita, poiché altra scelta non vi era.
È impossibile descrivere su carta la propria madre. Al massimo si può dare un'idea colorando per intero un foglio bianco di celeste.