già state dette. Bisogna allora prendere spunto da ciò che ci cattura e coltivare semplicità in piccoli gesti; sono essi che provocano ancora stupore.
Ho vinto e ho perso per semplici sfumature e dettagli distrattamente trascurati o ingiustamente temuti. Chi pensa di dominare il tempo o lo spazio ignora gli uni e gli altri, ignora il senso segreto delle cose.
Non vado cercando vendetta per il male ricevuto, non ne vale la pena. Certe persone sono in grado di darti le soddisfazioni senza che tu faccia niente, perché la loro stupidità le autopunisce.
Dobbiamo essere noi stessi a trovare la forza per andare oltre quel cielo cupo... per ritrovare l'azzurro ristoro di un orizzonte perduto.
Abbiamo perso l'indignazione, la dignità, la coscienza, l'orgoglio di essere persone che hanno inventato la civiltà. Siamo degli ingiusti che se ne fregano della giustizia. Cosa lasciamo ai nostri figli?
La vita è quel libro pieno di errori di battitura... a volte impossibili da correggere, ma comprensibili soltanto a coloro che sanno toccare il tasto giusto.
Quante più cose avete, tanto più siete schiavi.
Ci avrebbero salvato le parole. E il silenzio, soprattutto il silenzio.
Pensieri e tormenti
Pensieri e tormenti
si accavallano
senso di colpa
fremito e nostalgia
desiderio, e voglia
matta di trasgredire.
Realtà sempre
repressa e
presente.
Dibattuta tra il dovere e
la nuova sensazione.
Il cuore non ha
vincoli, è libero
di trasvolare, di varcare
oceani, mondi
sconosciuti, alla ricerca
affannosa di posare
i suoi palpiti e sospiri,
alimentati dal calore
della gente napoletana, dal
sole che, seppur tiepido
riscalda l'animo avvilito
e tormentato da freni
inibitori, divieti
impeti giovanili
palpiti universali.
Rosa Cassese
Ho vinto e ho perso per semplici sfumature e dettagli distrattamente trascurati o ingiustamente temuti. Chi pensa di dominare il tempo o lo spazio ignora gli uni e gli altri, ignora il senso segreto delle cose.
Non vado cercando vendetta per il male ricevuto, non ne vale la pena. Certe persone sono in grado di darti le soddisfazioni senza che tu faccia niente, perché la loro stupidità le autopunisce.
Dobbiamo essere noi stessi a trovare la forza per andare oltre quel cielo cupo... per ritrovare l'azzurro ristoro di un orizzonte perduto.
Abbiamo perso l'indignazione, la dignità, la coscienza, l'orgoglio di essere persone che hanno inventato la civiltà. Siamo degli ingiusti che se ne fregano della giustizia. Cosa lasciamo ai nostri figli?
La vita è quel libro pieno di errori di battitura... a volte impossibili da correggere, ma comprensibili soltanto a coloro che sanno toccare il tasto giusto.
Quante più cose avete, tanto più siete schiavi.
Ci avrebbero salvato le parole. E il silenzio, soprattutto il silenzio.
Pensieri e tormenti
Pensieri e tormenti
si accavallano
senso di colpa
fremito e nostalgia
desiderio, e voglia
matta di trasgredire.
Realtà sempre
repressa e
presente.
Dibattuta tra il dovere e
la nuova sensazione.
Il cuore non ha
vincoli, è libero
di trasvolare, di varcare
oceani, mondi
sconosciuti, alla ricerca
affannosa di posare
i suoi palpiti e sospiri,
alimentati dal calore
della gente napoletana, dal
sole che, seppur tiepido
riscalda l'animo avvilito
e tormentato da freni
inibitori, divieti
impeti giovanili
palpiti universali.
Rosa Cassese