nostro cuore. È questa la magia degli alberi di Natale!
Delusione dopo delusione, macigno su macigno ed ecco che un giorno ti ritrovi ad aver costruito una fortezza invalicabile dove hai rinchiuso il tuo cuore, ma se in un altro trovi chi ha la chiave sei fottuta nuovamente. Le barriere vanno oltrepassate, i cancelli scavalcati e le porte vanno aperte. Sempre.
L'umanità somiglia a un branco di iene riverso su di una carcassa e preoccupato solo di soddisfare il proprio insaziabile appetito. Lupo fiero, nobile e solitario, invece, l'uomo giusto guarda da lontano il misfatto e, nonostante i morsi della fame, sceglierà di non cibarsi mai di ciò che non ha cacciato.
Noi... io e te... saremo capaci di aspettare all'unisono che passi questo tormento? Arriverà... forse arriverà, sì ed il mio cuore ti regalerà ancora il suo battito più bello.
Ho nel cuore ancora i tuoi ricordi, ma i miei occhi non sanno più dove venirti a cercare.
Ti sento vibrare in me come lo specchio di acqua illuminato dalla luna!
Anche nell'inventare scuse, bisogna essere originali. E non cadere nella banalità!
Ho trovato una soluzione ai sogni. Viverli.
Milano in una mattina di Febbraio
Ora piove
mattina di metà febbraio,
Milano sembra più
sincera
quando fuori piange
si sente la scalma
dei rinnegati
farsi largo timida,
gioca crepitante su un oceano
di attese incolpe
e aspetta placida
il lungo passaggio
nel nessun dove.
La città grigia e umida
cita Marinetti nei rumori freschi
del mattino
la neve, ormai, si scioglie
nell'acqua di pozza
il rivolo rimpolpa la siepe
il sapore di tranquilla rivolta
di una vita che non si ripete
e che ha bisogno di adeguarsi.
Davide Bidin
Delusione dopo delusione, macigno su macigno ed ecco che un giorno ti ritrovi ad aver costruito una fortezza invalicabile dove hai rinchiuso il tuo cuore, ma se in un altro trovi chi ha la chiave sei fottuta nuovamente. Le barriere vanno oltrepassate, i cancelli scavalcati e le porte vanno aperte. Sempre.
L'umanità somiglia a un branco di iene riverso su di una carcassa e preoccupato solo di soddisfare il proprio insaziabile appetito. Lupo fiero, nobile e solitario, invece, l'uomo giusto guarda da lontano il misfatto e, nonostante i morsi della fame, sceglierà di non cibarsi mai di ciò che non ha cacciato.
Noi... io e te... saremo capaci di aspettare all'unisono che passi questo tormento? Arriverà... forse arriverà, sì ed il mio cuore ti regalerà ancora il suo battito più bello.
Ho nel cuore ancora i tuoi ricordi, ma i miei occhi non sanno più dove venirti a cercare.
Ti sento vibrare in me come lo specchio di acqua illuminato dalla luna!
Anche nell'inventare scuse, bisogna essere originali. E non cadere nella banalità!
Ho trovato una soluzione ai sogni. Viverli.
Milano in una mattina di Febbraio
Ora piove
mattina di metà febbraio,
Milano sembra più
sincera
quando fuori piange
si sente la scalma
dei rinnegati
farsi largo timida,
gioca crepitante su un oceano
di attese incolpe
e aspetta placida
il lungo passaggio
nel nessun dove.
La città grigia e umida
cita Marinetti nei rumori freschi
del mattino
la neve, ormai, si scioglie
nell'acqua di pozza
il rivolo rimpolpa la siepe
il sapore di tranquilla rivolta
di una vita che non si ripete
e che ha bisogno di adeguarsi.
Davide Bidin