invece è minima. È solo questione di scelte. Io ho scelto di essere libero.
Hanno assaggiato il peggio e hanno saputo mandarlo giù e digerirlo con una classe che in pochi hanno. Hanno affrontato il vuoto senza la paura di precipitare, sapendo che restare fermi era la certezza del precipizio. Hanno voltato pagine pesanti come macigni senza riposarsi perché fermarsi sarebbe stato perire. Hanno guardato cieli cupi e orizzonti infiniti, ma non hanno temuto la tempesta o il mare aperto. Hanno saputo continuare a camminare, amando se stessi convinti che un premio prima o poi la vita glielo avrebbe concesso.
Prima di alzarti al mattino, apri e leggiti una pagina del libro della gioia, libera il tuo cuore dalla solitudine e dalla tristezza.
Accarezzami come il vento fa con le dune, coprimi di baci e raccontami i tuoi silenzi, ed io, io mi frantumo adesso davanti alle onde dei tuoi occhi!
Tra le parole e i fatti preferisco la coerenza. Tra parole e fatti.
Ci resto male, quando a ferirmi è chi si dichiara amico. Mi sforzo di far finta di niente, per non sembrare la solita esagerata, quella troppo sensibile, perché alla fine non fai i conti solo con la delusione ma, anche, con chi cerca di farti sentire sbagliata.
Io sono fatta così. Se devo dirti quello che penso, te lo dico in faccia, se non nutro simpatie di circostanza mi allontano non fingo, sono diretta. Sono consapevole di non piacere a molti per il mio carattere, ma preferisco piacere a pochi per quel che sono, una persona vera.
Non credo che Gesù si riconoscerebbe in parte della Chiesa, che predica dagli altari e non tende la mano a nessuna persona in difficoltà.
E poi ci sono quei momenti dove i nostri sguardi si incrociano, sembra che il mondo si fermi, e quell'attimo sembra che siamo solo io e te, allora capisci in quell'attimo che amare te è un momento meraviglioso.
Hanno assaggiato il peggio e hanno saputo mandarlo giù e digerirlo con una classe che in pochi hanno. Hanno affrontato il vuoto senza la paura di precipitare, sapendo che restare fermi era la certezza del precipizio. Hanno voltato pagine pesanti come macigni senza riposarsi perché fermarsi sarebbe stato perire. Hanno guardato cieli cupi e orizzonti infiniti, ma non hanno temuto la tempesta o il mare aperto. Hanno saputo continuare a camminare, amando se stessi convinti che un premio prima o poi la vita glielo avrebbe concesso.
Prima di alzarti al mattino, apri e leggiti una pagina del libro della gioia, libera il tuo cuore dalla solitudine e dalla tristezza.
Accarezzami come il vento fa con le dune, coprimi di baci e raccontami i tuoi silenzi, ed io, io mi frantumo adesso davanti alle onde dei tuoi occhi!
Tra le parole e i fatti preferisco la coerenza. Tra parole e fatti.
Ci resto male, quando a ferirmi è chi si dichiara amico. Mi sforzo di far finta di niente, per non sembrare la solita esagerata, quella troppo sensibile, perché alla fine non fai i conti solo con la delusione ma, anche, con chi cerca di farti sentire sbagliata.
Io sono fatta così. Se devo dirti quello che penso, te lo dico in faccia, se non nutro simpatie di circostanza mi allontano non fingo, sono diretta. Sono consapevole di non piacere a molti per il mio carattere, ma preferisco piacere a pochi per quel che sono, una persona vera.
Non credo che Gesù si riconoscerebbe in parte della Chiesa, che predica dagli altari e non tende la mano a nessuna persona in difficoltà.
E poi ci sono quei momenti dove i nostri sguardi si incrociano, sembra che il mondo si fermi, e quell'attimo sembra che siamo solo io e te, allora capisci in quell'attimo che amare te è un momento meraviglioso.