serena notte e l'augurio di aggiungere domani una pagina felice.
Ti avvolgo tra le mie braccia, non perché tu non possa scappare, ma voglio scaldarti, farti sentire il mio cuore palpitare d'amore.
Un posto può essere occupato, oppure essere libero; un posto può anche essere soppresso. Per non giocare al gioco delle sedie per cercarlo un posto, è meglio inventarselo, anche per un cinquantenne; perché l'età non conta, ma conta la differenza.
"Impossibile". Tante sono le cose realmente impossibili, com'è vero che siamo noi a rendere le cose non possibili. Per comodità, per paura o perché forse è "giusto così". E ci si abitua all'impossibilità, perché poi col tempo diventa "normale", asintomatica direi. Tracciando quel confine tra l'immaginazione e la realtà.
Pensieri sognanti ondeggiano in un mare di ambiziose speranze.
Con il diavolo giusto, anche l'inferno può essere un posto perfetto!
Ad ogni battito del cuore rintocca il tempo del nostro amore.
Di mamma ce n'è una sola e nessun'altra riuscirà mai a trasmettere tutto l'amore incondizionato che può donare ai suoi figli, perché l'amore di una mamma non conosce limiti.
Terza legge delle modifiche
Se, quando il completamento di un disegno è imminente, le dimensioni vengono finalmente comunicate come sono in realtà – invece di come si era pensato che fossero –, si fa sempre prima a cominciare tutto da capo.
Corollario: è normalmente poco pratico preoccuparsi in anticipo di eventuali ostacoli se non ce ne sono, qualcuno si preoccuperà di crearvene.
Anonimo
Ti avvolgo tra le mie braccia, non perché tu non possa scappare, ma voglio scaldarti, farti sentire il mio cuore palpitare d'amore.
Un posto può essere occupato, oppure essere libero; un posto può anche essere soppresso. Per non giocare al gioco delle sedie per cercarlo un posto, è meglio inventarselo, anche per un cinquantenne; perché l'età non conta, ma conta la differenza.
"Impossibile". Tante sono le cose realmente impossibili, com'è vero che siamo noi a rendere le cose non possibili. Per comodità, per paura o perché forse è "giusto così". E ci si abitua all'impossibilità, perché poi col tempo diventa "normale", asintomatica direi. Tracciando quel confine tra l'immaginazione e la realtà.
Pensieri sognanti ondeggiano in un mare di ambiziose speranze.
Con il diavolo giusto, anche l'inferno può essere un posto perfetto!
Ad ogni battito del cuore rintocca il tempo del nostro amore.
Di mamma ce n'è una sola e nessun'altra riuscirà mai a trasmettere tutto l'amore incondizionato che può donare ai suoi figli, perché l'amore di una mamma non conosce limiti.
Terza legge delle modifiche
Se, quando il completamento di un disegno è imminente, le dimensioni vengono finalmente comunicate come sono in realtà – invece di come si era pensato che fossero –, si fa sempre prima a cominciare tutto da capo.
Corollario: è normalmente poco pratico preoccuparsi in anticipo di eventuali ostacoli se non ce ne sono, qualcuno si preoccuperà di crearvene.
Anonimo