che la completi. Ma non riusciremo mai a trovare niente, se prima non guardiamo dentro di noi. Perché la ricerca deve partire dal nostro io, nel nostro cuore.
Quando il saggio, al suo dire, ti guarda e sorride, significa che non hai capito. Quando, al tuo dire, ti osserva dubbioso e corrucciato significa che gli hai insegnato qualcosa di nuovo.
Coloro che hanno un minimo di coscienza non potranno mai trovare la pace interiore vivendo nel "doppio gioco" e nella menzogna.
Nonostante tutto credo ancora alle storie a lieto fine, alle favole dove vissero tutti felici e contenti, alla speranza che domani sarà sempre migliore di oggi e di ieri. Chiamatemi pure stupida ma io continuo a sperare a credere e ad amare. Dolcissimi sogni dal mio cuore.
La vita è un test: passi se lo superi.
Ho bisogno di scrivere per non affogare, per respirare. Roba seria insomma, che crea una certa dipendenza. Una droga pericolosa. A piccole o grandi dose giornaliere, non importa, l'assuefazione è certa. Sono sicuro che scriverei con i piedi se mi tagliassero le mani.
Con brio vivi la vita di tutti i giorni e acquista quel senso di positività, dai valore alla tua libertà.
Ogni nuova delusione è una fila di mattoni che si aggiunge ad innalzare il muro che abbiamo eretto per proteggerci dalle delusioni passate.
Entri in libreria e il pensiero è sempre lo stesso. Diecimila libri, milioni di pagine, e le uniche che varrebbe davvero la pena leggere saranno si e no qualche centinaio. Un po come l'umanità. Il meglio è concentrato in una piccola minoranza. Tutti gli altri fanno da spettatori.
Quando il saggio, al suo dire, ti guarda e sorride, significa che non hai capito. Quando, al tuo dire, ti osserva dubbioso e corrucciato significa che gli hai insegnato qualcosa di nuovo.
Coloro che hanno un minimo di coscienza non potranno mai trovare la pace interiore vivendo nel "doppio gioco" e nella menzogna.
Nonostante tutto credo ancora alle storie a lieto fine, alle favole dove vissero tutti felici e contenti, alla speranza che domani sarà sempre migliore di oggi e di ieri. Chiamatemi pure stupida ma io continuo a sperare a credere e ad amare. Dolcissimi sogni dal mio cuore.
La vita è un test: passi se lo superi.
Ho bisogno di scrivere per non affogare, per respirare. Roba seria insomma, che crea una certa dipendenza. Una droga pericolosa. A piccole o grandi dose giornaliere, non importa, l'assuefazione è certa. Sono sicuro che scriverei con i piedi se mi tagliassero le mani.
Con brio vivi la vita di tutti i giorni e acquista quel senso di positività, dai valore alla tua libertà.
Ogni nuova delusione è una fila di mattoni che si aggiunge ad innalzare il muro che abbiamo eretto per proteggerci dalle delusioni passate.
Entri in libreria e il pensiero è sempre lo stesso. Diecimila libri, milioni di pagine, e le uniche che varrebbe davvero la pena leggere saranno si e no qualche centinaio. Un po come l'umanità. Il meglio è concentrato in una piccola minoranza. Tutti gli altri fanno da spettatori.