sentiamo e poi lo nascondiamo dicendo "stavo scherzando".
Un sorriso, una carezza, una parola, davvero basta poco per scaldare un cuore e illuminare una giornata, buongiorno a tutti voi.
Vorrei solo correre nel bel mezzo della notte e andare ovunque non sia qui e parlare ed urlare al cielo, e poi girare e girare fino a cadere e vedere le stelle, la luna, l'alba e abbracciarci e non sentire più niente, ma solo il tuo cuore nel mio.
A volte non trovo strade che mi portano da te e allora cammino il mare con piedi di sassi per dare un cielo a questa mia voglia di volare.
Perdonami se ti chiamo amore, ma sento che sarà l'ultima volta che potrò farlo... Come ho detto: sto amando da sola!
Se tutto fosse sorprendentemente semplice? Se l'infinito fosse solo un costrutto umano? Se i pianeti non esistessero per come li crediamo? Se Dio e uomini fossero davvero la stessa cosa?
Grida il tuo nome al vento, ho bisogno che il cielo mi parli di te.
"Mia": urlamelo sempre, che a me queste tre lettere, unite in un senso così potente, mi fanno tremare.
Quando si cade bisogna rialzarsi, questa è la vita. Poi arriva quel giorno in cui non ce la fai, le gambe non reggono, gli addominali non cooperano. E allora rimani lì, seduto, privo di forze, fragile e mentre guardi tutto dal basso capi
sci che a volte è importante proprio questo, rimanere fermi, comprendere la propria fragilità e accettarla. Perché a volte questo è l'unico modo per poter ricominciare.
Simona Barè Neighbors
Un sorriso, una carezza, una parola, davvero basta poco per scaldare un cuore e illuminare una giornata, buongiorno a tutti voi.
Vorrei solo correre nel bel mezzo della notte e andare ovunque non sia qui e parlare ed urlare al cielo, e poi girare e girare fino a cadere e vedere le stelle, la luna, l'alba e abbracciarci e non sentire più niente, ma solo il tuo cuore nel mio.
A volte non trovo strade che mi portano da te e allora cammino il mare con piedi di sassi per dare un cielo a questa mia voglia di volare.
Perdonami se ti chiamo amore, ma sento che sarà l'ultima volta che potrò farlo... Come ho detto: sto amando da sola!
Se tutto fosse sorprendentemente semplice? Se l'infinito fosse solo un costrutto umano? Se i pianeti non esistessero per come li crediamo? Se Dio e uomini fossero davvero la stessa cosa?
Grida il tuo nome al vento, ho bisogno che il cielo mi parli di te.
"Mia": urlamelo sempre, che a me queste tre lettere, unite in un senso così potente, mi fanno tremare.
Quando si cade bisogna rialzarsi, questa è la vita. Poi arriva quel giorno in cui non ce la fai, le gambe non reggono, gli addominali non cooperano. E allora rimani lì, seduto, privo di forze, fragile e mentre guardi tutto dal basso capi
sci che a volte è importante proprio questo, rimanere fermi, comprendere la propria fragilità e accettarla. Perché a volte questo è l'unico modo per poter ricominciare.
Simona Barè Neighbors