di sentire soltanto la sua voce, vorrei che pronunciasse anche il mio amore.
Il buongiorno deve essere sussurrato piano piano. Perché non c'è niente di più bello del buongiorno e della vita che ci aspetta. Quindi a voi il mio buongiorno sussurrato con il cuore.
Ho costruito un grattacielo per raggiungerti. Ogni piano aumentava un desiderio. Alla fine avevo un sacco di desideri e tu eri irraggiungibile.
Si è vero! La vita è dura! Ma non cedo! Non demordo! E non mi arrendo! Anche quando mi alzo a pezzi non c'è problema! Mi raccolgo, mi ricompongo e intanto il mio pensiero inizia a camminare e così facendo il mio corpo segue... col cuore felice di iniziare una nuova giornata.
Il disegno divino è multiforme ed è unico per ciascuno, ma condiviso da tutti.
Tra vicino e accanto, preferisco averti addosso.
C'è tutto. C'è il profumo dei dolci di Casa Infante, c'è l'odore della combustione del legno per il forno delle pizze, c'è la musica degli artisti di strada, c'è il suono dei burattini, ci sono i vicoli, le piazze e la gente... c'è tutto, davvero tutto. Ma in realtà non c'è niente, non ci sei tu.
Quando passi dalla mia testa poi, improvvisamente, passi anche dal mio cuore e prendi posto, spazio. È il luogo dove sai abitare.
Naturale come per i fiori stillare rugiada. Versare lacrime vuol dire disseppellire il canope dell'emozione e tornare ancora una volta ad essere centro nevralgico del proprio sentire, fibra viva e sensibile dell'universo.
Il buongiorno deve essere sussurrato piano piano. Perché non c'è niente di più bello del buongiorno e della vita che ci aspetta. Quindi a voi il mio buongiorno sussurrato con il cuore.
Ho costruito un grattacielo per raggiungerti. Ogni piano aumentava un desiderio. Alla fine avevo un sacco di desideri e tu eri irraggiungibile.
Si è vero! La vita è dura! Ma non cedo! Non demordo! E non mi arrendo! Anche quando mi alzo a pezzi non c'è problema! Mi raccolgo, mi ricompongo e intanto il mio pensiero inizia a camminare e così facendo il mio corpo segue... col cuore felice di iniziare una nuova giornata.
Il disegno divino è multiforme ed è unico per ciascuno, ma condiviso da tutti.
Tra vicino e accanto, preferisco averti addosso.
C'è tutto. C'è il profumo dei dolci di Casa Infante, c'è l'odore della combustione del legno per il forno delle pizze, c'è la musica degli artisti di strada, c'è il suono dei burattini, ci sono i vicoli, le piazze e la gente... c'è tutto, davvero tutto. Ma in realtà non c'è niente, non ci sei tu.
Quando passi dalla mia testa poi, improvvisamente, passi anche dal mio cuore e prendi posto, spazio. È il luogo dove sai abitare.
Naturale come per i fiori stillare rugiada. Versare lacrime vuol dire disseppellire il canope dell'emozione e tornare ancora una volta ad essere centro nevralgico del proprio sentire, fibra viva e sensibile dell'universo.