qui, solo io so cosa voglio e solo io so qual è la scelta giusta per me.
Se non ti uccidi da solo prima o poi lo farà qualcun altro, tieni alta la tua dignità, non permettere agli altri di farlo.
Un figlio mai nato, è dentro di te. Tu sei padre, figlio di un figlio che vive dentro te. Sei tu con la tua fantasia e quel desiderio di poterlo abbracciare, allora ti stringi forte da solo e accarezzi quel figlio che non mai è nato e vive nei tuoi sogni, nella tua fantasia, per sempre.
Lo senti questo battito? Ascoltalo bene, è il battito del mio cuore che parla di te, è troppo forte, ascoltalo e tu parlagli, lui saprà ascoltarti.
In un mondo ormai sinagoga del denaro, a morsi s'amputa la zampa finita nella trappola chi non vuol rinunciare alla logica della propria libertà.
Signore Gesù, da grande e ricco che eri, ti sei fatto piccolo e povero. Tu hai scelto di nascere fuori di casa in una stalla, di essere fasciato in poveri panni, di essere deposto in una mangiatoia tra un bue e un asinello. Abbraccia l'anima mia, quel divino presepio, premi le labbra sui piedini di Gesù. Baciali tutti e due. Medita le veglie dei pastori, contempla il coro degli Angeli e canta insieme a loro con la bocca e con il cuore: "Gloria a Dio nell'alto dei cieli e pace in terra agli uomini di buona volontà".
L'uomo ha mantenuto nel corso dei millenni, nonostante lo sviluppo tecnologico, la sua indole di cacciatore. Prima si cacciava per vivere e sopravvivere, ora per bramosia. Ora per avidità e possesso. Non solo animali ma anche suoi simili.
Se si realizza un qualcosa di valido e grande con il pensiero e viene divulgato e accettato dalle menti, le menti delle generazioni future si amplieranno per ospitare questo nuovo pensiero. Ad esempio se le religioni creano l'anima allora possiamo realizzare qualcosa di ancora più potente per espandere i confini dell'anima umana.
Quando inizieremo a vedere un disabile come persona ordinaria anziché "speciale" sarà una grande conquista per la società.
Se non ti uccidi da solo prima o poi lo farà qualcun altro, tieni alta la tua dignità, non permettere agli altri di farlo.
Un figlio mai nato, è dentro di te. Tu sei padre, figlio di un figlio che vive dentro te. Sei tu con la tua fantasia e quel desiderio di poterlo abbracciare, allora ti stringi forte da solo e accarezzi quel figlio che non mai è nato e vive nei tuoi sogni, nella tua fantasia, per sempre.
Lo senti questo battito? Ascoltalo bene, è il battito del mio cuore che parla di te, è troppo forte, ascoltalo e tu parlagli, lui saprà ascoltarti.
In un mondo ormai sinagoga del denaro, a morsi s'amputa la zampa finita nella trappola chi non vuol rinunciare alla logica della propria libertà.
Signore Gesù, da grande e ricco che eri, ti sei fatto piccolo e povero. Tu hai scelto di nascere fuori di casa in una stalla, di essere fasciato in poveri panni, di essere deposto in una mangiatoia tra un bue e un asinello. Abbraccia l'anima mia, quel divino presepio, premi le labbra sui piedini di Gesù. Baciali tutti e due. Medita le veglie dei pastori, contempla il coro degli Angeli e canta insieme a loro con la bocca e con il cuore: "Gloria a Dio nell'alto dei cieli e pace in terra agli uomini di buona volontà".
L'uomo ha mantenuto nel corso dei millenni, nonostante lo sviluppo tecnologico, la sua indole di cacciatore. Prima si cacciava per vivere e sopravvivere, ora per bramosia. Ora per avidità e possesso. Non solo animali ma anche suoi simili.
Se si realizza un qualcosa di valido e grande con il pensiero e viene divulgato e accettato dalle menti, le menti delle generazioni future si amplieranno per ospitare questo nuovo pensiero. Ad esempio se le religioni creano l'anima allora possiamo realizzare qualcosa di ancora più potente per espandere i confini dell'anima umana.
Quando inizieremo a vedere un disabile come persona ordinaria anziché "speciale" sarà una grande conquista per la società.