concrete ai tanti "perché" che assillano la mente. Lecito pensare che anche nell'aldilà si farà fatica a conoscere la "verità".
Ho deciso di entrare nel mondo della moda, voglio fare l'indossatore di burqa, tanto non lo sanno che sotto c'è un uomo.
Le vendite servono per "sfamare" i dipendenti, il popolo e il datore di lavoro. Gli operai servono a produrre il pane.
Cara befana, tu che tutte le feste porti via, ma che doni tanta allegria a grandi e piccini e che porti doni soprattutto ai bambini, dirigi il tuo tragitto nel cielo passando sulle nostre teste, non dimenticando di farci sognare, regalandoci un risveglio magico.
Le nostre sono lotte sfrenate, parole insensate, emozioni lussuriose.
In fondo quello che si ama rimane nel cuore, e il cuore è spesso uno scrigno senza chiave.
Nei corridoi della vita, lungo il via via della frenesia del quotidiano, si perdono le migliori occasioni per sfiorarsi, parlarsi, baciarsi, amarsi, guardarsi negli occhi... sì, guardarsi negli occhi dove tutto il mondo intero si ferma, seppur per qualche istante!
Come sabbia le mie mani sulla tua pelle che si insinuano nei punti più nascosti, accarezzando quel desiderio sensuale che cattura i miei sensi, facendomi sognare di sogni proibiti e plasmare questa passione di noi.
La IV L s'è barricata in classe chiudendo la porta con cattedre e banchi, dopo di che hanno iniziato a giocare a freccette con le forbici usando come bersaglio la lavagna.
Per la cronaca ha vinto L. M.
Dopo ben due ore, quando grazie all'aiuto di altri 5 professori, siamo riusciti ad entrare, abbiam trovato tutti gli alunni nudi che correvano dappertutto, amoreggiavano, eiaculavano.
Sospendo l'intera classe per una settimana. La Preside e il consiglio d'istituto.
Anonimo
Ho deciso di entrare nel mondo della moda, voglio fare l'indossatore di burqa, tanto non lo sanno che sotto c'è un uomo.
Le vendite servono per "sfamare" i dipendenti, il popolo e il datore di lavoro. Gli operai servono a produrre il pane.
Cara befana, tu che tutte le feste porti via, ma che doni tanta allegria a grandi e piccini e che porti doni soprattutto ai bambini, dirigi il tuo tragitto nel cielo passando sulle nostre teste, non dimenticando di farci sognare, regalandoci un risveglio magico.
Le nostre sono lotte sfrenate, parole insensate, emozioni lussuriose.
In fondo quello che si ama rimane nel cuore, e il cuore è spesso uno scrigno senza chiave.
Nei corridoi della vita, lungo il via via della frenesia del quotidiano, si perdono le migliori occasioni per sfiorarsi, parlarsi, baciarsi, amarsi, guardarsi negli occhi... sì, guardarsi negli occhi dove tutto il mondo intero si ferma, seppur per qualche istante!
Come sabbia le mie mani sulla tua pelle che si insinuano nei punti più nascosti, accarezzando quel desiderio sensuale che cattura i miei sensi, facendomi sognare di sogni proibiti e plasmare questa passione di noi.
La IV L s'è barricata in classe chiudendo la porta con cattedre e banchi, dopo di che hanno iniziato a giocare a freccette con le forbici usando come bersaglio la lavagna.
Per la cronaca ha vinto L. M.
Dopo ben due ore, quando grazie all'aiuto di altri 5 professori, siamo riusciti ad entrare, abbiam trovato tutti gli alunni nudi che correvano dappertutto, amoreggiavano, eiaculavano.
Sospendo l'intera classe per una settimana. La Preside e il consiglio d'istituto.
Anonimo