cui l'ultima parola non è mai "fine" ma "eternità".
Le amicizie più vere, e più, intimamente sentite, sono quelle con cui hai condiviso un dolore causato da un forte disagio.
A piccoli passi, e così che si affronta la vita. Un passo avanti, un altro indietro. Non importa se cadrai, ti rialzerai più determinata di prima. Le ferite si curano proseguendo in avanti, il dolore, passerà. E ricorda: procedi sempre a testa alta e affronta qualsiasi cosa che la vita ti riserverà.
Le mani si stringevano sotto quella pioggia che veniva giù lenta come le loro labbra che si sfioravano dolcemente, era come toccare il paradiso con quei tocchi lenti e quel sapore che entrava nel cuore.
I medici curano il corpo, gli scrittori curano l'anima.
Chi si ostina a non voler ascoltare, non merita parole. Allora, silenzio...
Ci sono maschere di cui dovremo liberarci e altre a cui non possiamo rinunciare. Io mi tengo strette quella che nasconde il dolore e quella che nasconde la paura. Io le chiamo dignità e orgoglio.
Prima di vivere il paradiso assaggia tutti i brividi dell'inferno.
Lampi e tuoni
Ricordo un giorno, ero bambino,
la pioggia forte impediva il mio cammino.
Mia madre stringeva la mano forte,
tirandomi verso di lei, stirando le mie braccia corte.
Lei aveva paura, io neanche capivo,
lei tremava, io non mi coprivo.
Mi sembravano tratti di matita nel cielo
scritti e subito cancellati su un foglio nero.
Poi un rumore forte mi fece sobbalzare
lì solo mia madre mi riuscì a rassicurare.
Ne seguirono altri di rumori forti,
ma non mi impaurirono, ammaliarono i miei occhi.
Saverio Maro
Le amicizie più vere, e più, intimamente sentite, sono quelle con cui hai condiviso un dolore causato da un forte disagio.
A piccoli passi, e così che si affronta la vita. Un passo avanti, un altro indietro. Non importa se cadrai, ti rialzerai più determinata di prima. Le ferite si curano proseguendo in avanti, il dolore, passerà. E ricorda: procedi sempre a testa alta e affronta qualsiasi cosa che la vita ti riserverà.
Le mani si stringevano sotto quella pioggia che veniva giù lenta come le loro labbra che si sfioravano dolcemente, era come toccare il paradiso con quei tocchi lenti e quel sapore che entrava nel cuore.
I medici curano il corpo, gli scrittori curano l'anima.
Chi si ostina a non voler ascoltare, non merita parole. Allora, silenzio...
Ci sono maschere di cui dovremo liberarci e altre a cui non possiamo rinunciare. Io mi tengo strette quella che nasconde il dolore e quella che nasconde la paura. Io le chiamo dignità e orgoglio.
Prima di vivere il paradiso assaggia tutti i brividi dell'inferno.
Lampi e tuoni
Ricordo un giorno, ero bambino,
la pioggia forte impediva il mio cammino.
Mia madre stringeva la mano forte,
tirandomi verso di lei, stirando le mie braccia corte.
Lei aveva paura, io neanche capivo,
lei tremava, io non mi coprivo.
Mi sembravano tratti di matita nel cielo
scritti e subito cancellati su un foglio nero.
Poi un rumore forte mi fece sobbalzare
lì solo mia madre mi riuscì a rassicurare.
Ne seguirono altri di rumori forti,
ma non mi impaurirono, ammaliarono i miei occhi.
Saverio Maro