cantare la vita è l'atto più rivoluzionario che si possa compiere e allora, oggi e sempre, buongiorno a noi, buongiorno alla vita!
Di strada ne ho fatta, ma ogni giorno c'è un motivo per ricominciare a camminare. Le mie ambizioni non lasceranno mai la strada della speranza.
Con gli occhi di un bambino ho visto guerre inutili, vite rubate e cuori infranti dalle macerie.
Chi di perfidia si nutre.... di fame morirà.
Di mano in mano corrono
ceste di uva profumata
e s'intrecciano sorrisi.
La vigna generosa
regala grappoli maturi.
Ferve il lavoro
traboccano di uva
i fusti colorati.
Il sole di Sicilia accarezza
i tralci.
I pampini, rossicci, vividi,
s'incendiano alla luce.
Mi fermo, vedo i fratelli
e "vendemmio" sazia
il rosso fiore della gioia.
Rosarita De Martino
Al dottor Cavallaro
Attendo trepida
stringendo in mano
il mio foglio numerato.
Entro e ti vedo
chiuso in bianco camice
e già t'interrogo dubbiosa.
Ma improvviso scopro
il tuo talento arcano:
ogni tuo paziente
non è per te un foglio numerato,
perché nei suoi occhi inquieti
ne capti la storia
e, premuroso,
ne condividi il peso.
Ad ognuno regali
il tuo verde sguardo
di prato
condito da tuo sorriso amico.
Rosarita De Martino
Marea nera
Stranieri questi tasti
eppure
le
lettere che vi dimorano
mi
hanno sempre attirato
nel
magico momento
in
cui diventano parole
quando le vedo nascere
provando immensa gioia
come
nel nascere
del sole.
Ma questa sera nò
i
tasti sono aculei
e
ogni battere di dito
è
dolore che aumenta
all'infinito
come se respingessero
il mio scrivere
il mio dire
e
questo silenzio intorno
è
marea nera
che tarpa le mie ali.
Franco Mastroianni
Di strada ne ho fatta, ma ogni giorno c'è un motivo per ricominciare a camminare. Le mie ambizioni non lasceranno mai la strada della speranza.
Con gli occhi di un bambino ho visto guerre inutili, vite rubate e cuori infranti dalle macerie.
Chi di perfidia si nutre.... di fame morirà.
Di mano in mano corrono
ceste di uva profumata
e s'intrecciano sorrisi.
La vigna generosa
regala grappoli maturi.
Ferve il lavoro
traboccano di uva
i fusti colorati.
Il sole di Sicilia accarezza
i tralci.
I pampini, rossicci, vividi,
s'incendiano alla luce.
Mi fermo, vedo i fratelli
e "vendemmio" sazia
il rosso fiore della gioia.
Rosarita De Martino
Al dottor Cavallaro
Attendo trepida
stringendo in mano
il mio foglio numerato.
Entro e ti vedo
chiuso in bianco camice
e già t'interrogo dubbiosa.
Ma improvviso scopro
il tuo talento arcano:
ogni tuo paziente
non è per te un foglio numerato,
perché nei suoi occhi inquieti
ne capti la storia
e, premuroso,
ne condividi il peso.
Ad ognuno regali
il tuo verde sguardo
di prato
condito da tuo sorriso amico.
Rosarita De Martino
Marea nera
Stranieri questi tasti
eppure
le
lettere che vi dimorano
mi
hanno sempre attirato
nel
magico momento
in
cui diventano parole
quando le vedo nascere
provando immensa gioia
come
nel nascere
del sole.
Ma questa sera nò
i
tasti sono aculei
e
ogni battere di dito
è
dolore che aumenta
all'infinito
come se respingessero
il mio scrivere
il mio dire
e
questo silenzio intorno
è
marea nera
che tarpa le mie ali.
Franco Mastroianni