come l'ossigeno che nell'aria respiriamo, sono i due veri nutrimenti che danno vita alla nostra vita.
Sapeva interpretare perfettamente i suoi gesti riuscendo perfino a dare un nome e un volto alla sua anima. Su una tela pregiata la dipingeva, impregnando il pennello di quell'amore autentico. Affamato. Puntuale. Eterno.
Disegno volti sui vetri umidi per avere qualcuno con cui piangere.
Sii sempre una mano che aiuta, un abbraccio che consola e un sorriso che conforta.
Esseri nel tempo
Corrode il divenire,
essenza gelida che passa nella schiena.
Sfuma l'esistenza
che a poco a poco tace nell'oblio.
Brillano gli attimi,
ma fugaci ritornano nel silenzio.
Non vi è eco
ma un vago ricordo della loro essenza.
Appassiscono gli occhi,
come petali caduti... inermi.
Gli odori cambiano
e la vita si consuma assieme a loro.
Mattia Mosca
Ho paura
Ho paura di partire
nel silenzio senza capire
temo di sentire troppo
di non poter piangere
di non poter ridere
so che non sarò più sola
ma quel giorno invece
nessuno sarà vicino a me
nessuno potrà ascoltare
il rumore del mio mare
chi saprà mai apprezzare
le parole che non ho detto
forse tu?
Tu sarai lontana,
in un deserto per giocare
con il tuo destino
tutto è già finito
vorrei solo pregare
e non temere più.
Simona Senesi
Non era di giorno
e non era di notte
un ventaglio
il lenzuolo caduto formava per terra
attaccato in un punto ai tuoi fianchi
come candido velo da sposa
non era di giorno
e non era di notte
volevo parlarti
con gli occhi negli occhi
ma dormivi serena
la tua pelle sapeva di rose
dalle labbra socchiuse un sospiro
non era di giorno
e non era di notte
e allora scrivevo
con le dita inseguendo parole
perse nei vicoli dei pensieri
mentre ti guardavo distesa
nuda con le labbra di rosa
e un lenzuolo aperto
fissato sui fianchi
come candido
velo
da sposa.
Giuseppe Cassano
Sapeva interpretare perfettamente i suoi gesti riuscendo perfino a dare un nome e un volto alla sua anima. Su una tela pregiata la dipingeva, impregnando il pennello di quell'amore autentico. Affamato. Puntuale. Eterno.
Disegno volti sui vetri umidi per avere qualcuno con cui piangere.
Sii sempre una mano che aiuta, un abbraccio che consola e un sorriso che conforta.
Esseri nel tempo
Corrode il divenire,
essenza gelida che passa nella schiena.
Sfuma l'esistenza
che a poco a poco tace nell'oblio.
Brillano gli attimi,
ma fugaci ritornano nel silenzio.
Non vi è eco
ma un vago ricordo della loro essenza.
Appassiscono gli occhi,
come petali caduti... inermi.
Gli odori cambiano
e la vita si consuma assieme a loro.
Mattia Mosca
Ho paura
Ho paura di partire
nel silenzio senza capire
temo di sentire troppo
di non poter piangere
di non poter ridere
so che non sarò più sola
ma quel giorno invece
nessuno sarà vicino a me
nessuno potrà ascoltare
il rumore del mio mare
chi saprà mai apprezzare
le parole che non ho detto
forse tu?
Tu sarai lontana,
in un deserto per giocare
con il tuo destino
tutto è già finito
vorrei solo pregare
e non temere più.
Simona Senesi
Non era di giorno
e non era di notte
un ventaglio
il lenzuolo caduto formava per terra
attaccato in un punto ai tuoi fianchi
come candido velo da sposa
non era di giorno
e non era di notte
volevo parlarti
con gli occhi negli occhi
ma dormivi serena
la tua pelle sapeva di rose
dalle labbra socchiuse un sospiro
non era di giorno
e non era di notte
e allora scrivevo
con le dita inseguendo parole
perse nei vicoli dei pensieri
mentre ti guardavo distesa
nuda con le labbra di rosa
e un lenzuolo aperto
fissato sui fianchi
come candido
velo
da sposa.
Giuseppe Cassano