nel mio cuore e le ho appese al filo della memoria.
Sono affondata più volte, ma mentre mi succedeva, nonostante fossi trascinata dalla corrente, ho sempre avuto la forza di piantare qualche punto fisso qua e là, per darmi la possibilità di aggrapparmici e per poter poi risalire, da sola senza l'aiuto di nessuno.
È nato un nuovo fiore con un drappo ricamato dal cielo: la primavera.
Voglio baciarti mente mi sorridi e poi sorridere insieme.
Quel nodo
Nuvole nere
nel mio cielo
eppure fuori c'è il sole...
e quel nodo in gola
che non va via
Notte senza stelle
nel mio cielo
eppure fuori c'è
luce...
e quel nodo in gola
che non va via
Freddo nel cuore
eppure qui c'è
un caldo fuoco...
e quel nodo in gola
che non va via.
Pensieri turbinano
nella mia mente...
ci sei tu
e quel nodo in gola
che non va via...
Lucia Daniela Zamponi
Tu dillo
Tu dillo
e sempre
com'è che chiameresti l'alba,
come ti piace dare il mio nome
alle cose affini, alle tue mani.
Fa come fossi la zagara e l'odore,
il giro delle foglie senza malinconia
nel vento
che l'autunno viene e solleva.
L'attimo di me
la nostra ampia primavera
dillo che l'hai fermata
dentro un abbraccio
(anche solo in un verso);
che guardandomi il viso - tuo riflesso-
il sorriso
è il sale che ti mancava.
Rita Stanzione
Xenia I
Avevamo studiato per l'aldilà
un fischio, un segno di riconoscimento.
Mi provo a modularlo nella speranza
che tutti siamo già morti senza saperlo.
Non ho mai capito se io fossi
il tuo cane fedele e incimurrito
o tu lo fossi per me.
Per gli altri no, eri un insetto miope
smarrito nel blabla
dell'alta società. Erano ingenui
quei furbi e non sapevano
di essere loro il tuo zimbello:
di esser visti anche al buio e smascherati
da un tuo senso infallibile, dal tuo
radar di pipistrello.
Eugenio Montale
Sono affondata più volte, ma mentre mi succedeva, nonostante fossi trascinata dalla corrente, ho sempre avuto la forza di piantare qualche punto fisso qua e là, per darmi la possibilità di aggrapparmici e per poter poi risalire, da sola senza l'aiuto di nessuno.
È nato un nuovo fiore con un drappo ricamato dal cielo: la primavera.
Voglio baciarti mente mi sorridi e poi sorridere insieme.
Quel nodo
Nuvole nere
nel mio cielo
eppure fuori c'è il sole...
e quel nodo in gola
che non va via
Notte senza stelle
nel mio cielo
eppure fuori c'è
luce...
e quel nodo in gola
che non va via
Freddo nel cuore
eppure qui c'è
un caldo fuoco...
e quel nodo in gola
che non va via.
Pensieri turbinano
nella mia mente...
ci sei tu
e quel nodo in gola
che non va via...
Lucia Daniela Zamponi
Tu dillo
Tu dillo
e sempre
com'è che chiameresti l'alba,
come ti piace dare il mio nome
alle cose affini, alle tue mani.
Fa come fossi la zagara e l'odore,
il giro delle foglie senza malinconia
nel vento
che l'autunno viene e solleva.
L'attimo di me
la nostra ampia primavera
dillo che l'hai fermata
dentro un abbraccio
(anche solo in un verso);
che guardandomi il viso - tuo riflesso-
il sorriso
è il sale che ti mancava.
Rita Stanzione
Xenia I
Avevamo studiato per l'aldilà
un fischio, un segno di riconoscimento.
Mi provo a modularlo nella speranza
che tutti siamo già morti senza saperlo.
Non ho mai capito se io fossi
il tuo cane fedele e incimurrito
o tu lo fossi per me.
Per gli altri no, eri un insetto miope
smarrito nel blabla
dell'alta società. Erano ingenui
quei furbi e non sapevano
di essere loro il tuo zimbello:
di esser visti anche al buio e smascherati
da un tuo senso infallibile, dal tuo
radar di pipistrello.
Eugenio Montale