poi prendi una buca e cadi, ed allora hai paura a salire di nuovo, fino a quando qualcuno non ti incoraggia e ti fa ricominciare di nuovo come fosse la prima volta.
Le mani sono la parte del corpo che invecchia per prima. Ci pensavo adesso, guardandole. Forse perché sono le più esposte alle intemperie della vita, sempre in prima linea, sono quelle che hanno passato più esperienze, hanno conosciuto gioie e dolori, hanno cullato, hanno accarezzato, hanno lavorato, hanno asciugato lacrime e hanno nascosto risate irriverenti. E ora sono stanche queste mie vecchie mani. Stanche di assecondare il mio cuore da bambina.
Nell'attesa di un'emozione mi basta sentire un po' di musica in sottofondo per allietare la mia speranza.
Tutte le parole dette. Non erano che bugie, il risultato di un fiume fangoso che tu hai voluto far straripare,. Mentre io arginavo il mio cuore.
Io Pierrot
Con una lacrima
ti faccio ridere
Son buffa, parlo parlo
per far ridere te
Non parlo di loro
non parlo di te o di lui
parlo, parlo di me
per far ridere te
Son buffa, quando
i miei misteri più intimi
diventano vostri.
È buffo come io possa
far ridere di me
piroetto le parole fuori
e dentro di me
Blandisco il tutto
per non perdermi
in una lacrima.
Antonietta Palermo
Da quando te ne sei andata ho un immenso bisogno del tuo amore per illuminare il mio volto.
Se me ne dai l'opportunità andrò ovunque tu andrai, su nel cielo in paradiso o giù all'inferno io ti seguirò, per guardarti, per guidarti, nei tuoi giorni più bui, come in quelli più luminosi, per tornare ad essere tu ed io per tornare ad essere noi.
Paolo Covini
Le spalle voltate
Ti ho lasciato le mie scarpe
giusto per lasciarti qualcosa
a me non servono più.
Ho sparso molliche di pane per tracciare il mio percorso
ma sono piccole,
non le vedrai.
Le formiche si,
ma ci metteranno molto tempo a trovarmi.
Ho fatto una piccola truffa alla mia coscienza,
ho bruciato tutti i segreti per non farteli sapere,
per non farti star male,
e per non farteli usare.
Alexandre Cuissardes
Le mani sono la parte del corpo che invecchia per prima. Ci pensavo adesso, guardandole. Forse perché sono le più esposte alle intemperie della vita, sempre in prima linea, sono quelle che hanno passato più esperienze, hanno conosciuto gioie e dolori, hanno cullato, hanno accarezzato, hanno lavorato, hanno asciugato lacrime e hanno nascosto risate irriverenti. E ora sono stanche queste mie vecchie mani. Stanche di assecondare il mio cuore da bambina.
Nell'attesa di un'emozione mi basta sentire un po' di musica in sottofondo per allietare la mia speranza.
Tutte le parole dette. Non erano che bugie, il risultato di un fiume fangoso che tu hai voluto far straripare,. Mentre io arginavo il mio cuore.
Io Pierrot
Con una lacrima
ti faccio ridere
Son buffa, parlo parlo
per far ridere te
Non parlo di loro
non parlo di te o di lui
parlo, parlo di me
per far ridere te
Son buffa, quando
i miei misteri più intimi
diventano vostri.
È buffo come io possa
far ridere di me
piroetto le parole fuori
e dentro di me
Blandisco il tutto
per non perdermi
in una lacrima.
Antonietta Palermo
Da quando te ne sei andata ho un immenso bisogno del tuo amore per illuminare il mio volto.
Se me ne dai l'opportunità andrò ovunque tu andrai, su nel cielo in paradiso o giù all'inferno io ti seguirò, per guardarti, per guidarti, nei tuoi giorni più bui, come in quelli più luminosi, per tornare ad essere tu ed io per tornare ad essere noi.
Paolo Covini
Le spalle voltate
Ti ho lasciato le mie scarpe
giusto per lasciarti qualcosa
a me non servono più.
Ho sparso molliche di pane per tracciare il mio percorso
ma sono piccole,
non le vedrai.
Le formiche si,
ma ci metteranno molto tempo a trovarmi.
Ho fatto una piccola truffa alla mia coscienza,
ho bruciato tutti i segreti per non farteli sapere,
per non farti star male,
e per non farteli usare.
Alexandre Cuissardes