che ha profonde radici, dovrebbe resistere a tutte le tempeste e non sgretolarsi al primo accenno di temporale.
Si dice che dopo chiusa una porta, automaticamente si aprirà un portone. Ma in molti casi quel portone che per forza di cose doveva essere spalancato, aperto a ogni transito, è murato, blindato dall'interno. E per quanto tu possa bussare, per quanto tu possa dare voce al tuo tormento e cercare di entrare, non ti aprirà nessuno. Quel nessuno è impegnato, impegnato a elogiare se stesso escludendo gli altri.
La felicità entra da una porta che soltanto noi possiamo aprire.
Io dagli errori ho imparato sempre tanto. Dalle cadute di stile degli altri soprattutto.
Noi per te ci saremo nei momenti di gioia,
per te ci saremo quando avrai difficoltà,
sapremo donarti sorrisi,
sapremo donarti l'amore
e sapremo regalarti emozioni,
le stesse e meravigliose emozioni
che tu ora stai regalando a noi!
Questo è solo l'inizio del magico rapporto
che avremo con te, dolcissimo
nipotino nostro!
Questo presente è meraviglioso,
il futuro sarà indescrivibile!
Zia Melly & Zio Ory!
Carmela Tartaglia
Ciò che amo di te
Mi nutre e mi appaga
Mi scuote e mi placa
Mi illumina e mi incanta
Mi avvolge e mi scalda
Mi sostiene e mi protegge
Mi rincorre e mi travolge
Mi osserva e mi confonde
Mi interroga e mi risponde
Mi entusiasma e mi sfida
Mi accompagna e mi guida
Mi invade e mi conquista
Mi assale e mi sovrasta
Mi disarma e mi difende
Mi inebria e mi sorprende
Mi scopre e mi esplora
Mi riempie e mi cura
Mi rallegra e mi consola
Mi insegna e mi eleva
Il tuo sorriso mi cerca, mi trova... mi ama.
Anonimo
Vivo per dare, morto per avere
Il tempo è meraviglia ed orrore,
il tempo è punizione
o premio.
Il tempo è medico,
è malattia,
è bello,
brutto,
a seconda di ciò che ti regala
o di ciò che ti nega.
Non sempre è galantuomo,
non sempre rende giustizia,
ti trascina finché vuole,
può anche farti morire di quella morte
che ti lascia vivo
e libero di respirare,
ma solo di respirare,
e non abbastanza,
e questa è la condanna,
il tempo ti misura il fiato,
sempre troppo corto.
Ma dietro questo tempo c'è spesso l'uomo.
Alexandre Cuissardes
Si dice che dopo chiusa una porta, automaticamente si aprirà un portone. Ma in molti casi quel portone che per forza di cose doveva essere spalancato, aperto a ogni transito, è murato, blindato dall'interno. E per quanto tu possa bussare, per quanto tu possa dare voce al tuo tormento e cercare di entrare, non ti aprirà nessuno. Quel nessuno è impegnato, impegnato a elogiare se stesso escludendo gli altri.
La felicità entra da una porta che soltanto noi possiamo aprire.
Io dagli errori ho imparato sempre tanto. Dalle cadute di stile degli altri soprattutto.
Noi per te ci saremo nei momenti di gioia,
per te ci saremo quando avrai difficoltà,
sapremo donarti sorrisi,
sapremo donarti l'amore
e sapremo regalarti emozioni,
le stesse e meravigliose emozioni
che tu ora stai regalando a noi!
Questo è solo l'inizio del magico rapporto
che avremo con te, dolcissimo
nipotino nostro!
Questo presente è meraviglioso,
il futuro sarà indescrivibile!
Zia Melly & Zio Ory!
Carmela Tartaglia
Ciò che amo di te
Mi nutre e mi appaga
Mi scuote e mi placa
Mi illumina e mi incanta
Mi avvolge e mi scalda
Mi sostiene e mi protegge
Mi rincorre e mi travolge
Mi osserva e mi confonde
Mi interroga e mi risponde
Mi entusiasma e mi sfida
Mi accompagna e mi guida
Mi invade e mi conquista
Mi assale e mi sovrasta
Mi disarma e mi difende
Mi inebria e mi sorprende
Mi scopre e mi esplora
Mi riempie e mi cura
Mi rallegra e mi consola
Mi insegna e mi eleva
Il tuo sorriso mi cerca, mi trova... mi ama.
Anonimo
Vivo per dare, morto per avere
Il tempo è meraviglia ed orrore,
il tempo è punizione
o premio.
Il tempo è medico,
è malattia,
è bello,
brutto,
a seconda di ciò che ti regala
o di ciò che ti nega.
Non sempre è galantuomo,
non sempre rende giustizia,
ti trascina finché vuole,
può anche farti morire di quella morte
che ti lascia vivo
e libero di respirare,
ma solo di respirare,
e non abbastanza,
e questa è la condanna,
il tempo ti misura il fiato,
sempre troppo corto.
Ma dietro questo tempo c'è spesso l'uomo.
Alexandre Cuissardes