non dimentichiamo mai gli amici sinceri e leali.
Le cose non dette con il tempo si trasformano in macigni che schiacciano la coscienza di chi le nasconde: riempiono il silenzio, rubando la presenza alla lealtà.
Uno degli esercizi grammaticali più difficili in assoluto è coniugare il verbo amare al passato. Si finisce sempre col piangere.
Vivi sulla riga di un solo pensiero chiamato felicità, segui il tuo desiderio. Vivi con entusiasmo e fregatene di tutto, la vita è tua.
L'amore spesso è come una memoria RAM: volatile e priva di backup.
Solo una carezza, la tua, ed io sono ad un passo dalla felicità.
Amarsi è rischiare di perdersi ogni giorno.
Quando perdoni e ti liberi della negatività, non solo ti scrolli di dosso un enorme peso, ma apri anche la porta all'amore.
Un incontro inatteso
Siamo molto cortesi l'uno con l'altro,
diciamo che è bello incontrarsi dopo anni.
Le nostre tigri bevono latte.
I nostri sparvieri vanno a piedi.
I nostri squali affogano nell'acqua.
I nostri lupi sbadigliano a gabbia aperta.
Le nostre vipere si sono scrollate di dosso i lampi,
le scimmie gli slanci, i pavoni le penne.
I pipistrelli già da tanto sono volati via dai nostri capelli.
Ci fermiamo a metà frase,
senza scampo sorridenti.
La nostra gente
non sa parlarsi.
Wislawa Szymborska
Le cose non dette con il tempo si trasformano in macigni che schiacciano la coscienza di chi le nasconde: riempiono il silenzio, rubando la presenza alla lealtà.
Uno degli esercizi grammaticali più difficili in assoluto è coniugare il verbo amare al passato. Si finisce sempre col piangere.
Vivi sulla riga di un solo pensiero chiamato felicità, segui il tuo desiderio. Vivi con entusiasmo e fregatene di tutto, la vita è tua.
L'amore spesso è come una memoria RAM: volatile e priva di backup.
Solo una carezza, la tua, ed io sono ad un passo dalla felicità.
Amarsi è rischiare di perdersi ogni giorno.
Quando perdoni e ti liberi della negatività, non solo ti scrolli di dosso un enorme peso, ma apri anche la porta all'amore.
Un incontro inatteso
Siamo molto cortesi l'uno con l'altro,
diciamo che è bello incontrarsi dopo anni.
Le nostre tigri bevono latte.
I nostri sparvieri vanno a piedi.
I nostri squali affogano nell'acqua.
I nostri lupi sbadigliano a gabbia aperta.
Le nostre vipere si sono scrollate di dosso i lampi,
le scimmie gli slanci, i pavoni le penne.
I pipistrelli già da tanto sono volati via dai nostri capelli.
Ci fermiamo a metà frase,
senza scampo sorridenti.
La nostra gente
non sa parlarsi.
Wislawa Szymborska