museruola, così possono lasciare i loro denti nella scorza d'acciaio che la vita sulla pelle mi ha forgiato!
Ancora hai il coraggio di guardarti allo specchio, tu piccolo "uomo". Dopo che hai umiliato, picchiato, deriso, quella donna che ti amava più di sé stessa. Dovresti solo provare a vedere "lo schifo" che c'è in te.
Probabilmente, alcune volte quello che desideriamo non esiste, quindi lo ricerchiamo nel destino... che ha più, immaginazione di noi...
Voi siete gli autori della vostra vita, non permettete a nessuno di strapparvi dalle mani i vostri racconti più belli, evitate coloro che possono macchiare i giorni più memorabili e i momenti più magici. Il destino in questo è già protagonista.
Affrontando il nuovo giorno, pensa sempre che i più stanno peggio.
Mentre tutto il mondo fotografa tramonti, noi ci guardiamo con il desiderio di vedere l'alba insieme.
Si incontrarono con gli stessi pensieri nelle loro mente, piacevolmente si lasciarono andare alla passione bruciante.
L'ombra della notte, sbiadisce gli occhi ed affondano in un oceano di ricordi. La deliziosa luna con il suo chiarore, illumina tutto perché ormai non c'è più il sole, buonanotte.
Saggio corona di sonetti
In questa classe siamo sedici alunni,
nove siam maschi, sette sono donne.
Quattro son compagni dei passati anni;
un solo maschio e tre hanno le gonne.
Elsa, Lucia e Caterina Lo Munni
nomata, per sue rime, poetessa "Erinne" *
il maschio, compagno, Cucco Giovanni.
Quest'è la prima B d'Istituto Aronne.
Uom'elegante da fattezze basse,
si sofferma tra i banchi e sorridente
dice: sono il docente Carlo Alasse
proffessor di lettere in questa classe,
al vostro fianco sarò costantemente,
io sarò ruota e voi sarete l'asse.
Nello Maruca
Ancora hai il coraggio di guardarti allo specchio, tu piccolo "uomo". Dopo che hai umiliato, picchiato, deriso, quella donna che ti amava più di sé stessa. Dovresti solo provare a vedere "lo schifo" che c'è in te.
Probabilmente, alcune volte quello che desideriamo non esiste, quindi lo ricerchiamo nel destino... che ha più, immaginazione di noi...
Voi siete gli autori della vostra vita, non permettete a nessuno di strapparvi dalle mani i vostri racconti più belli, evitate coloro che possono macchiare i giorni più memorabili e i momenti più magici. Il destino in questo è già protagonista.
Affrontando il nuovo giorno, pensa sempre che i più stanno peggio.
Mentre tutto il mondo fotografa tramonti, noi ci guardiamo con il desiderio di vedere l'alba insieme.
Si incontrarono con gli stessi pensieri nelle loro mente, piacevolmente si lasciarono andare alla passione bruciante.
L'ombra della notte, sbiadisce gli occhi ed affondano in un oceano di ricordi. La deliziosa luna con il suo chiarore, illumina tutto perché ormai non c'è più il sole, buonanotte.
Saggio corona di sonetti
In questa classe siamo sedici alunni,
nove siam maschi, sette sono donne.
Quattro son compagni dei passati anni;
un solo maschio e tre hanno le gonne.
Elsa, Lucia e Caterina Lo Munni
nomata, per sue rime, poetessa "Erinne" *
il maschio, compagno, Cucco Giovanni.
Quest'è la prima B d'Istituto Aronne.
Uom'elegante da fattezze basse,
si sofferma tra i banchi e sorridente
dice: sono il docente Carlo Alasse
proffessor di lettere in questa classe,
al vostro fianco sarò costantemente,
io sarò ruota e voi sarete l'asse.
Nello Maruca