mai di me. Per chi sa farmi sorridere. Questo pensiero è per le persone che mi fanno stare bene nella mente e nel Cuore.
Mi perdo nei tuoi occhi pieni d'amore e considerazione per me, mi riempiono l'anima e il cuore di felicità, serenità che non ho mai provato con nessuno. Vorrei sempre sentire quella sensazione favolosa che mi pervade il corpo fino a farmi perdere i sensi, e ritrovarmi fra le tue braccia calorose che solo tu hai. Mi completi, sei una parte di me, senza di te sarei incompleta nel cuore e nell'anima.
"Ci vogliono due persone per creare un dolore." Come disse Adamo dopo aver mangiato la mela.
Era vero. Tutto vero. La tua voce così sensuale, il mio corpo contro il tuo. La tua follia, il mio desiderio. Eravamo fuoco, pronti a divorare ogni parte di noi.
Piuttosto che dare per scontate tutte le regole sociali, tutti i tabù che esse imprimono, tutti i costumi, e tutti i modi di fare; piuttosto che stupirsi e amareggiarsi quando una persona non li capisce, e adeguarsi ad essi automaticamente facendo sprofondare nel subconscio l'idea che essi siano giusti a priori.
Bisognerebbe ripensarli e riadattarli costantemente, facendo cadere quelli desueti e accettandone di nuovi ad ogni istante.
Davide Cericola
Specchio
Guardo il mio viso riflesso nello specchio.
Il mio viso mi guarda e sembra volermi dire,
con parole che non ha,
quanta tristezza vede nei miei occhi.
I miei occhi mi guardano
e vedono lacrime represse
che vorrebbero scorrere come ruscelli inarrestabili.
Le mie lacrime mi impediscono di vedermi,
ma sentono il dolore di tutta una vita
spesa nell'inutile tentativo di poter trovare,
in quello specchio, un volto sereno.
Antonella Faverzani
Giovedi notte di bevuta
Ogni giorno
penso a qualcosa che mi può dare di più
tutto non mi soddisfa
non so se è bene o male
voglio spaccare
tutto ciò non l ho deciso io
e allora
spaccare
spaccare
spaccare
odio che qualcosa o qualcuno
decida
per me
lo detesto
fanculo il mondo
fanculo il sonno
fanculo i soldi
fanculo il lavoro
fanculo il ginocchio
con quello che potrò fare
camperò
benvenuto mondo
piacere mio
scusa ma ti mangerò.
Diego Banterle
Mi perdo nei tuoi occhi pieni d'amore e considerazione per me, mi riempiono l'anima e il cuore di felicità, serenità che non ho mai provato con nessuno. Vorrei sempre sentire quella sensazione favolosa che mi pervade il corpo fino a farmi perdere i sensi, e ritrovarmi fra le tue braccia calorose che solo tu hai. Mi completi, sei una parte di me, senza di te sarei incompleta nel cuore e nell'anima.
"Ci vogliono due persone per creare un dolore." Come disse Adamo dopo aver mangiato la mela.
Era vero. Tutto vero. La tua voce così sensuale, il mio corpo contro il tuo. La tua follia, il mio desiderio. Eravamo fuoco, pronti a divorare ogni parte di noi.
Piuttosto che dare per scontate tutte le regole sociali, tutti i tabù che esse imprimono, tutti i costumi, e tutti i modi di fare; piuttosto che stupirsi e amareggiarsi quando una persona non li capisce, e adeguarsi ad essi automaticamente facendo sprofondare nel subconscio l'idea che essi siano giusti a priori.
Bisognerebbe ripensarli e riadattarli costantemente, facendo cadere quelli desueti e accettandone di nuovi ad ogni istante.
Davide Cericola
Specchio
Guardo il mio viso riflesso nello specchio.
Il mio viso mi guarda e sembra volermi dire,
con parole che non ha,
quanta tristezza vede nei miei occhi.
I miei occhi mi guardano
e vedono lacrime represse
che vorrebbero scorrere come ruscelli inarrestabili.
Le mie lacrime mi impediscono di vedermi,
ma sentono il dolore di tutta una vita
spesa nell'inutile tentativo di poter trovare,
in quello specchio, un volto sereno.
Antonella Faverzani
Giovedi notte di bevuta
Ogni giorno
penso a qualcosa che mi può dare di più
tutto non mi soddisfa
non so se è bene o male
voglio spaccare
tutto ciò non l ho deciso io
e allora
spaccare
spaccare
spaccare
odio che qualcosa o qualcuno
decida
per me
lo detesto
fanculo il mondo
fanculo il sonno
fanculo i soldi
fanculo il lavoro
fanculo il ginocchio
con quello che potrò fare
camperò
benvenuto mondo
piacere mio
scusa ma ti mangerò.
Diego Banterle