voglio qualcuno che torna ma un amore che resta, nonostante tutto e tutti.
La solitudine uccide il cuore, credevo di essere amata ma invece sono sola. E dopo tanto vagare ho trovato te, il tuo nome è Gesù, mi consolo quando piango, mi dai luce nelle notti bue, mi parli come farebbe il migliore amico. Ma ciò che conta veramente è che mi colmi il cuore d'amore.
Se volete trovare la vostra strada, bisogna prima di tutto trovare la vostra gioia...
Ed io correrò da te, ogni volta che avrai bisogno di me, ogni qual volta il cuore ti sentirà anche da lontano. Ci abbracceremo forte con tutta l'anima, amore mio.
Senza scampo
Se fosse penitenza da scontare
a salvarsi da amore
danzerei su tappeti di rovi.
Ma è d'oro sfavillante la prigione
la corda
un nastro di seta.
E non stanza che non abbia impronte
del tuo esserci
solido e inalterato,
niente che mi sottragga
alle tue braccia che sfiniscono,
al delirio di perpetuità.
Confondimi le tracce
lascia che mi smarrisca,
rendimi l'ombra,
il dolce patimento di un'assenza.
Luciana Prisciandaro
No, non approveresti:
io sono una peccatrice;
e se il peccato mi rende libera,
non negherò di esserlo.
Adesso che sai,
sento su di me i tuoi occhi e
le tue parole giudizievoli che mi feriscono;
ma non sentirti in colpa se non riusciranno a cambiarmi in chi non sono.
Sbatterò le mie ali e volerò via;
e dall'alto ripenserò a te che in gabbia sbattevi
contro le sbarre cercando di uscire.
Io sono una peccatrice che non nega il suo peccato,
quello che l'ha liberata dal pensiero dell'essere sbagliata.
Anna Nico
L'ultimo raggio di sole tramonta
e un silenzioso egemonico dolore racconta
La storia di un cuore triste, stanco e affranto
Lacerato dai giorni e dal pianto
Mentre la mente colma di pensieri
Distratta mostra i frequenti dispiaceri
Che al sorgere dell'alba inevitabilmente confondono
e al sopraggiungere della notte inesorabilmente devastano
In quel letto ormai straniero
In compagnia ancora del tuo folle desiderio
Meschina la notte risveglia
i sogni e le speranze che il tempo deraglia
Ma l'attimo in cui una ferita a guarire si appresta
Un'amara lacrima sul viso scende desta.
Daniele Ciarlo
La solitudine uccide il cuore, credevo di essere amata ma invece sono sola. E dopo tanto vagare ho trovato te, il tuo nome è Gesù, mi consolo quando piango, mi dai luce nelle notti bue, mi parli come farebbe il migliore amico. Ma ciò che conta veramente è che mi colmi il cuore d'amore.
Se volete trovare la vostra strada, bisogna prima di tutto trovare la vostra gioia...
Ed io correrò da te, ogni volta che avrai bisogno di me, ogni qual volta il cuore ti sentirà anche da lontano. Ci abbracceremo forte con tutta l'anima, amore mio.
Senza scampo
Se fosse penitenza da scontare
a salvarsi da amore
danzerei su tappeti di rovi.
Ma è d'oro sfavillante la prigione
la corda
un nastro di seta.
E non stanza che non abbia impronte
del tuo esserci
solido e inalterato,
niente che mi sottragga
alle tue braccia che sfiniscono,
al delirio di perpetuità.
Confondimi le tracce
lascia che mi smarrisca,
rendimi l'ombra,
il dolce patimento di un'assenza.
Luciana Prisciandaro
No, non approveresti:
io sono una peccatrice;
e se il peccato mi rende libera,
non negherò di esserlo.
Adesso che sai,
sento su di me i tuoi occhi e
le tue parole giudizievoli che mi feriscono;
ma non sentirti in colpa se non riusciranno a cambiarmi in chi non sono.
Sbatterò le mie ali e volerò via;
e dall'alto ripenserò a te che in gabbia sbattevi
contro le sbarre cercando di uscire.
Io sono una peccatrice che non nega il suo peccato,
quello che l'ha liberata dal pensiero dell'essere sbagliata.
Anna Nico
L'ultimo raggio di sole tramonta
e un silenzioso egemonico dolore racconta
La storia di un cuore triste, stanco e affranto
Lacerato dai giorni e dal pianto
Mentre la mente colma di pensieri
Distratta mostra i frequenti dispiaceri
Che al sorgere dell'alba inevitabilmente confondono
e al sopraggiungere della notte inesorabilmente devastano
In quel letto ormai straniero
In compagnia ancora del tuo folle desiderio
Meschina la notte risveglia
i sogni e le speranze che il tempo deraglia
Ma l'attimo in cui una ferita a guarire si appresta
Un'amara lacrima sul viso scende desta.
Daniele Ciarlo