tendi la mano, io con lo sguardo mi perdo e ti sogno, t'accarezzo la pelle ti bacio le gote.
Ci lamentiamo sempre di tutto e di tutti, ci lamentiamo del tempo, della vita, del lavoro, delle relazioni, delle parole, dei gesti, dei politici, della tv, delle file al supermercato, dei soldi che non ci bastano mai, ci lamentiamo delle abitudini e di Facebook e del cibo. Ci lamentiamo senza mai pensare che quel lamento è diventato un vizio, e il lamento ha preso il sopravvento al grazie per ogni cosa.
Io che dico che non so amare e poi quando amo non so smettere.
Siamo creature nate con una sola ala, in attesa di trovare l'altra ala con la quale ci uniremo per spiccare il volo dell'eternità.
Ed oggi l'ho sentito, ho sentito quel rumore.
Il rumore di un cuore infranto.
E il cinico è tornato nella sua stanza, con i ricordi appena affiorati.
E il cinico si è spogliato, tolta la maschera è tornato ad essere una persona piena di dubbi e insicurezze.
Il cinico oggi vorrebbe accarezzare il tuo cuore, ma non lo fa.
Il cinico è un uomo, e non può.
E lo spettacolo deve andare avanti...
Leandro Mancino
Bocciolo di rosa
Un timido bocciolo di rosa
nascosto e protetto dal verde calice,
voglioso di farsi ammirare,
pian piano esploderà
mostrando i suoi sensuali petali
color rosso carne.
Dalla dolcezza
all'incantevole azzardo
di quell'umile fiore
nutrito da solide radici
che affondano fiere
in una terra meravigliosa.
Fiera e spavalda
fatalmente libidinosa
ma straordinariamente delicata
questa rosea creatura
finalmente sboccia,
in un tripudio della natura,
lasciando dietro di se
spinose ferite
a frettolosi coglitori.
Andrea Manfrè
Orefice Salvatore
Ora penso: che bello
Ricordare i miei anni
E quei giorni passati,
Furono belli per me
I migliori vissuti.
Che dolci senzazioni,
Ebbi molta fortuna.
Se tornassero ancora
Avrei tanta passione
La stessa identica
Voglia di riviverli
Adesso posso dire:
Tanto so come fare..
Ormai sono al corrente..
Ricco di notevole
Esperienza vissuta
Salvatore Orefice
Ci lamentiamo sempre di tutto e di tutti, ci lamentiamo del tempo, della vita, del lavoro, delle relazioni, delle parole, dei gesti, dei politici, della tv, delle file al supermercato, dei soldi che non ci bastano mai, ci lamentiamo delle abitudini e di Facebook e del cibo. Ci lamentiamo senza mai pensare che quel lamento è diventato un vizio, e il lamento ha preso il sopravvento al grazie per ogni cosa.
Io che dico che non so amare e poi quando amo non so smettere.
Siamo creature nate con una sola ala, in attesa di trovare l'altra ala con la quale ci uniremo per spiccare il volo dell'eternità.
Ed oggi l'ho sentito, ho sentito quel rumore.
Il rumore di un cuore infranto.
E il cinico è tornato nella sua stanza, con i ricordi appena affiorati.
E il cinico si è spogliato, tolta la maschera è tornato ad essere una persona piena di dubbi e insicurezze.
Il cinico oggi vorrebbe accarezzare il tuo cuore, ma non lo fa.
Il cinico è un uomo, e non può.
E lo spettacolo deve andare avanti...
Leandro Mancino
Bocciolo di rosa
Un timido bocciolo di rosa
nascosto e protetto dal verde calice,
voglioso di farsi ammirare,
pian piano esploderà
mostrando i suoi sensuali petali
color rosso carne.
Dalla dolcezza
all'incantevole azzardo
di quell'umile fiore
nutrito da solide radici
che affondano fiere
in una terra meravigliosa.
Fiera e spavalda
fatalmente libidinosa
ma straordinariamente delicata
questa rosea creatura
finalmente sboccia,
in un tripudio della natura,
lasciando dietro di se
spinose ferite
a frettolosi coglitori.
Andrea Manfrè
Orefice Salvatore
Ora penso: che bello
Ricordare i miei anni
E quei giorni passati,
Furono belli per me
I migliori vissuti.
Che dolci senzazioni,
Ebbi molta fortuna.
Se tornassero ancora
Avrei tanta passione
La stessa identica
Voglia di riviverli
Adesso posso dire:
Tanto so come fare..
Ormai sono al corrente..
Ricco di notevole
Esperienza vissuta
Salvatore Orefice