unico e irripetibile guardando le infinite meraviglie che lo valorizzano.
È sempre l'inizio di ogni cosa a mettervi paura, a crearvi i problemi più grossi, a plasmarvi i maggiori dubbi, ad instaurarvi un blocco. Ma ricordatevi un punto fondamentale, mettetevelo bene in testa, contemplatelo, ripetetevelo a voce alta che fino ad oggi, siete stati sempre, rigorosamente e splendentemente, all'altezza di tutto.
In quel momento, invece di una preoccupazione, ebbe un timore. Quel che dà vigore e nobiltà agli sforzi del corpo e della mente, come la persistenza di una idea favorita, fu da Boxtel perduto nel continuo ruminare tutto il danno che l'idea del vicino gli avrebbe causato.
Il brutto di Facebook è che non puoi sparlare alle spalle degli amici, al massimo li puoi compiacere.
La neve incantata, dal cielo mandata,
gli alberi spogli senza germogli,
la brina fatata così delicata,
la stagione estiva ormai terminata,
il cielo oscuro ed eterno,
annuncia l'inverno,
e tra pochi giorni la prima gelata,
fuori i poveri uccelli affamati,
sembran fili d'erba imbruniti,
più in lontananza i migratori ormai già partiti,
e in lontananza i monti innevati.
Luca Mereu
A luci spente
A te che cammini senza meta
per le strade solitarie,
che ti aggiri silenzioso
per i sentieri di un parco.
A te che hai sposato
l'oscurità dell'anima
che ti cibi di perversione
di urla e di occhi atterriti.
Tu non hai colore, ne nazione,
non più un nome, ne storia.
Tu non hai coraggio, ne lacrime,
non conosci gioia, ne tristezza.
Tu che spegni la luce di occhi innocenti
sei un essere senza memoria
nelle cui vene scorre il disprezzo.
Ti chiami pedofilo
dici di essere malato...
Un uomo? No, un assassino.
Cristina Cossu
Tu sei niente per me
Lei diceva che era troppo per lui,
troppo bella, troppo perfetta, troppo forte.
Sembrava quasi spaventato da tutto questo,
forse si sentiva meno uomo.
Lei non capiva il significato di quelle parole,
ma non gli permise di continuare.
Alzò lo sguardo e fissandolo negli occhi gli disse:
se sono troppo per te,
tu sei niente per me.
E quella fu l'ultima volta che lo vide.
Lui la rimpianse per sempre.
Rosanne Donatiello
È sempre l'inizio di ogni cosa a mettervi paura, a crearvi i problemi più grossi, a plasmarvi i maggiori dubbi, ad instaurarvi un blocco. Ma ricordatevi un punto fondamentale, mettetevelo bene in testa, contemplatelo, ripetetevelo a voce alta che fino ad oggi, siete stati sempre, rigorosamente e splendentemente, all'altezza di tutto.
In quel momento, invece di una preoccupazione, ebbe un timore. Quel che dà vigore e nobiltà agli sforzi del corpo e della mente, come la persistenza di una idea favorita, fu da Boxtel perduto nel continuo ruminare tutto il danno che l'idea del vicino gli avrebbe causato.
Il brutto di Facebook è che non puoi sparlare alle spalle degli amici, al massimo li puoi compiacere.
La neve incantata, dal cielo mandata,
gli alberi spogli senza germogli,
la brina fatata così delicata,
la stagione estiva ormai terminata,
il cielo oscuro ed eterno,
annuncia l'inverno,
e tra pochi giorni la prima gelata,
fuori i poveri uccelli affamati,
sembran fili d'erba imbruniti,
più in lontananza i migratori ormai già partiti,
e in lontananza i monti innevati.
Luca Mereu
A luci spente
A te che cammini senza meta
per le strade solitarie,
che ti aggiri silenzioso
per i sentieri di un parco.
A te che hai sposato
l'oscurità dell'anima
che ti cibi di perversione
di urla e di occhi atterriti.
Tu non hai colore, ne nazione,
non più un nome, ne storia.
Tu non hai coraggio, ne lacrime,
non conosci gioia, ne tristezza.
Tu che spegni la luce di occhi innocenti
sei un essere senza memoria
nelle cui vene scorre il disprezzo.
Ti chiami pedofilo
dici di essere malato...
Un uomo? No, un assassino.
Cristina Cossu
Tu sei niente per me
Lei diceva che era troppo per lui,
troppo bella, troppo perfetta, troppo forte.
Sembrava quasi spaventato da tutto questo,
forse si sentiva meno uomo.
Lei non capiva il significato di quelle parole,
ma non gli permise di continuare.
Alzò lo sguardo e fissandolo negli occhi gli disse:
se sono troppo per te,
tu sei niente per me.
E quella fu l'ultima volta che lo vide.
Lui la rimpianse per sempre.
Rosanne Donatiello