continua, senza sapere cosa ci ripara il destino... ma non per questo dobbiamo perdere la speranza che un giorno tutto cambierà e finalmente un sorriso regalerà gioia al cuore. Serena giornata amici.
Avevi cinque anni, mi hai guardata negli occhi e sono diventata mamma. Eri nella sala di attesa del tribunale e ho provato subito un profondo rispetto per te che allargavi il tuo abbraccio a due estranei, venendo via con noi. Non era nostro il merito di aprirci a uno sconosciuto figlio altrui: era tuo il coraggio di affezionarti a noi, fidarti di noi e amarci facendoci diventare una famiglia!
Non c'è acqua che può dissetare questa sete che ho di te.
La vera amicizia gioca alla pari, nessuno infrange regole e soprattutto nessuno distrugge i cuori.
Box Office
All'essere umano servono molte cose per sentirsi vivo. Una famiglia, l'Amore, il Sesso. Ma serve una sola cosa per essere vivi davvero, serve un cuore che batte.
Quando il nostro cuore è minacciato reagiamo in due modi, fuggiamo oppure reagiamo.
Esiste un termine scientifico per questo, "combatti" o "fuggi".
È l'istinto.
Non possiamo controllarlo.
...
Oppure sì?
Ho essenze di gigli impuri
a richiamare le tue narici
briciole di voglie sparse
sui percorsi che tacitamente ti traccio
perché tu mi giunga all'ingresso
di aperture
come prigioni di sensi
Si generi interludio d'attesa
e ritardi spasmodici
per gonfiare il tuo desiderio
Dimorami
Divorami
Aderirsi
Incastrarsi.
Mariella Buscemi
Il dolore è un deserto cosparso di pietre aguzze,
labbra riarse dal caldo impediscono anche solo una supplica,
ogni passo è una straziante fitta al cuore
ma alla fine, con un gemito commosso,
nel suolo imbevuto di lacrime
e screziato di sangue innocente,
si aprirà una voragine,
sgorgherà agognata acqua fresca,
un provvidenziale ristoro al viandante
e variopinti germogli sbocceranno dalla terra ferita,
teneri ambasciatori di Speranza, Gioia e di Vita.
Paolo Annibali
Avevi cinque anni, mi hai guardata negli occhi e sono diventata mamma. Eri nella sala di attesa del tribunale e ho provato subito un profondo rispetto per te che allargavi il tuo abbraccio a due estranei, venendo via con noi. Non era nostro il merito di aprirci a uno sconosciuto figlio altrui: era tuo il coraggio di affezionarti a noi, fidarti di noi e amarci facendoci diventare una famiglia!
Non c'è acqua che può dissetare questa sete che ho di te.
La vera amicizia gioca alla pari, nessuno infrange regole e soprattutto nessuno distrugge i cuori.
Box Office
All'essere umano servono molte cose per sentirsi vivo. Una famiglia, l'Amore, il Sesso. Ma serve una sola cosa per essere vivi davvero, serve un cuore che batte.
Quando il nostro cuore è minacciato reagiamo in due modi, fuggiamo oppure reagiamo.
Esiste un termine scientifico per questo, "combatti" o "fuggi".
È l'istinto.
Non possiamo controllarlo.
...
Oppure sì?
Ho essenze di gigli impuri
a richiamare le tue narici
briciole di voglie sparse
sui percorsi che tacitamente ti traccio
perché tu mi giunga all'ingresso
di aperture
come prigioni di sensi
Si generi interludio d'attesa
e ritardi spasmodici
per gonfiare il tuo desiderio
Dimorami
Divorami
Aderirsi
Incastrarsi.
Mariella Buscemi
Il dolore è un deserto cosparso di pietre aguzze,
labbra riarse dal caldo impediscono anche solo una supplica,
ogni passo è una straziante fitta al cuore
ma alla fine, con un gemito commosso,
nel suolo imbevuto di lacrime
e screziato di sangue innocente,
si aprirà una voragine,
sgorgherà agognata acqua fresca,
un provvidenziale ristoro al viandante
e variopinti germogli sbocceranno dalla terra ferita,
teneri ambasciatori di Speranza, Gioia e di Vita.
Paolo Annibali