bianchi. Mi rifiuto categoricamente di essere catalogata nonna d'altri tempi. Voglio essere ricordata per la mia stravaganza, non da vecchietta malandata.
Il dolore va attraversato come un deserto, non si può tornare indietro, bisogna per forza andare avanti... c'è chi preferisce attraversarlo in compagnia, e chi da solo.
Sono stanco di dovermi addormentare per poterti riabbracciare.
La felicità esiste. Una volta ho incrociato il suo sguardo e l'ho riconosciuta.
Tu e il mare
Lontano non so stare
da te e dal mare,
ogni tanto mi devo bagnare.
M'immergo profonda
nell'immenso tuo amore
che torna come onda
a bagnarmi la pelle,
mentre guardo le stelle.
Mentre l'alba poi tinge
tutto il mio mare
di rosa e di azzurro,
ti vieni a sdraiare.
Come onda si spinge dentro me,
nel profondo, dove affondo
quando il sole è accecante
mio splendido amante.
Anna De Santis
Box Office
Hartman: Come ti chiami faccia di merda?
Brown: Signore, soldato Brown, signore.
Hartman: Balle, d'ora in poi tu sei il soldato Biancaneve. Ti piace questo nome?
Brown: Signorsì certo, signore.
Hartman: Beh, c'è una cosa che non ti piacerà, soldato Biancaneve: non si serve il piatto negro nazionale, né il pollo fritto, né il cocomero alla mia mensa.
il giorno di mercato
Triangolini di carta
schizzati di un umano marrone,
aspettano bocche da pulire,
o sporcare.
E tu
che mi tieni per un braccio,
che descrivi le tue strade
come se volessi trattenermi,
frenare la mia fretta.
Io che voglio scappare,
tornare a nascondermi,
rinchiudermi
col mio male perfetto.
Ho la testa già là
più avanti del corpo,
ha già salito le scale,
si è già messa in un angolo buio,
aspetta che arrivi il mio corpo
col tuo braccio attaccato.
Alexandre Cuissardes
Il dolore va attraversato come un deserto, non si può tornare indietro, bisogna per forza andare avanti... c'è chi preferisce attraversarlo in compagnia, e chi da solo.
Sono stanco di dovermi addormentare per poterti riabbracciare.
La felicità esiste. Una volta ho incrociato il suo sguardo e l'ho riconosciuta.
Tu e il mare
Lontano non so stare
da te e dal mare,
ogni tanto mi devo bagnare.
M'immergo profonda
nell'immenso tuo amore
che torna come onda
a bagnarmi la pelle,
mentre guardo le stelle.
Mentre l'alba poi tinge
tutto il mio mare
di rosa e di azzurro,
ti vieni a sdraiare.
Come onda si spinge dentro me,
nel profondo, dove affondo
quando il sole è accecante
mio splendido amante.
Anna De Santis
Box Office
Hartman: Come ti chiami faccia di merda?
Brown: Signore, soldato Brown, signore.
Hartman: Balle, d'ora in poi tu sei il soldato Biancaneve. Ti piace questo nome?
Brown: Signorsì certo, signore.
Hartman: Beh, c'è una cosa che non ti piacerà, soldato Biancaneve: non si serve il piatto negro nazionale, né il pollo fritto, né il cocomero alla mia mensa.
il giorno di mercato
Triangolini di carta
schizzati di un umano marrone,
aspettano bocche da pulire,
o sporcare.
E tu
che mi tieni per un braccio,
che descrivi le tue strade
come se volessi trattenermi,
frenare la mia fretta.
Io che voglio scappare,
tornare a nascondermi,
rinchiudermi
col mio male perfetto.
Ho la testa già là
più avanti del corpo,
ha già salito le scale,
si è già messa in un angolo buio,
aspetta che arrivi il mio corpo
col tuo braccio attaccato.
Alexandre Cuissardes