loro vocio scalmanato ti disturba, ma tu non devi starli a sentire, gridano solo menzogne di bassa lega. E poi c'è un bambino che si tiene in disparte, seduto sul tronco di un albero abbattuto. Si guarda le mani, si rimescola le dita con un imbarazzo che è eccessiva consapevolezza di sé. È lui che devi ascoltare. È lui quel pensiero che ha una voce quasi impercettibile, ma dice la verità. Però non parlerà mai da solo. Sei tu che devi rivolgergli la parola. Guardandolo negli occhi.
Il riflesso di me stessa mi fa vedere ciò che non vorrei, cioè, una donna delusa che vorrebbe essere felice.
Un uomo che spera ha sempre un paio d'ali per poter volare oltre le nuvole dell'esistenza.
Ci siamo incontrati
in un mondo di sogni.
In quei sogni
ci abbiamo abitato,
ci abbiamo dormito.
Solo aprendo la finestra
ci siamo accorti
che non esistevamo.
Profumo di te
mi inebria il cuore
dolce ricordo.
Sfuggente il tempo –
un cappello si appoggia
sulle ginocchia.
Quanta invidia c'è intorno a noi, colta dall'ignoranza che a sua volta si nutre dei suoi frutti acerbi.
Baciami, non stancarti mai, perché io non mi stancherò mai dei tuoi baci e stammi sempre accanto.
I grandi pensieri li affidi alla notte, le mancanze alle stelle.
Sei il mio mondo
Sei amore
Battito
Del mio cuore
Dentro me sei luce
Sei la cosa più giusta
Degli errori della mia vita
Sei quel tesoro sempre cercato
legato al mio universo
Io conchiglia
Tu perla
Germoglio che
Profuma l'aria
Mettendo in fuga le mie ombre
Arcobaleno
Di nuovi orizzonti
Ti nutrirò d'amore
Sangue del mio sangue
Legati per sempre ad un destino
Sogna, sogna!
Io vivrò della tua vita.
In una vita semplice e profonda
io rivivrò.
Cristina Veratelli
Il riflesso di me stessa mi fa vedere ciò che non vorrei, cioè, una donna delusa che vorrebbe essere felice.
Un uomo che spera ha sempre un paio d'ali per poter volare oltre le nuvole dell'esistenza.
Ci siamo incontrati
in un mondo di sogni.
In quei sogni
ci abbiamo abitato,
ci abbiamo dormito.
Solo aprendo la finestra
ci siamo accorti
che non esistevamo.
Profumo di te
mi inebria il cuore
dolce ricordo.
Sfuggente il tempo –
un cappello si appoggia
sulle ginocchia.
Quanta invidia c'è intorno a noi, colta dall'ignoranza che a sua volta si nutre dei suoi frutti acerbi.
Baciami, non stancarti mai, perché io non mi stancherò mai dei tuoi baci e stammi sempre accanto.
I grandi pensieri li affidi alla notte, le mancanze alle stelle.
Sei il mio mondo
Sei amore
Battito
Del mio cuore
Dentro me sei luce
Sei la cosa più giusta
Degli errori della mia vita
Sei quel tesoro sempre cercato
legato al mio universo
Io conchiglia
Tu perla
Germoglio che
Profuma l'aria
Mettendo in fuga le mie ombre
Arcobaleno
Di nuovi orizzonti
Ti nutrirò d'amore
Sangue del mio sangue
Legati per sempre ad un destino
Sogna, sogna!
Io vivrò della tua vita.
In una vita semplice e profonda
io rivivrò.
Cristina Veratelli