Ci spogliammo ansimando. Claudia mi tolse i vestiti tutti insieme, sbucciandomi come un frutto maturo.
Finalmente liberi, felici di essere al centro del mondo. Entrai in lei prepotentemente, come un re che riprende possesso del regno senza chiedere permesso, rivendicando semplicemente un diritto. In silenzio e guardandola negli occhi. E fu pioggia e uragano, passione come lava sulla pelle, l'esplosione primordiale che forgiò l'universo. E noi come angeli a riprendersi uno il corpo dell'altro. E noi come stelle cadute, una manciata di braci nel cielo notturno.
Il balcone
Pareva facile giuoco
mutare in nulla lo spazio
che m'era aperto, in un tedio
malcerto il certo tuo fuoco.
Ora a quel vuoto ho congiunto
ogni mio tardo motivo,
sull'arduo nulla si spunta
l'ansia di attenderti vivo.
La vita che dà barlumi
è quella che sola tu scorgi.
A lei ti sporgi da questa
finestra che non s'illumina.
Eugenio Montale
Peras imposuit Iuppiter nobis duas:
propriis repletam vitiis post tergum dedit,
alienis ante pectus suspendit gravem.
Hac re videre nostra mala non possumus:
alii simul delinquunt, censores sumus.
Giove ci impose due bisacce:
ci mise dietro quella piena dei nostri difetti,
e, davanti, sul petto, quella con i difetti degli altri.
Perciò non possiamo scorgere i nostri difetti,
e, non appena gli altri sbagliano, siamo pronti a biasimarli.
Fedro
Lo studente guardava sorpreso suo fratello. Non sapeva, lui che lasciava scorrazzare all'aria aperta il suo cuore, lui che non osservava al mondo altra legge se non l'ottima legge della natura, lui che lasciava scorrere le passioni per la loro china, e in cui il lago delle grandi emozioni era sempre in secca, tanto ampiamente vi apriva ogni mattina nuovi canali di sfogo, non sapeva con quale furia il mare delle passioni umane fermenta e ribolle quando gli si nega ogni via d'uscita, come si accumula, come si gonfia, come trabocca, come scava il cuore, come scoppia in singhiozzi interiori e in sorde convulsioni, finché non ha sfondato le dighe e non si è scavato un letto.
Victor Hugo
Il balcone
Pareva facile giuoco
mutare in nulla lo spazio
che m'era aperto, in un tedio
malcerto il certo tuo fuoco.
Ora a quel vuoto ho congiunto
ogni mio tardo motivo,
sull'arduo nulla si spunta
l'ansia di attenderti vivo.
La vita che dà barlumi
è quella che sola tu scorgi.
A lei ti sporgi da questa
finestra che non s'illumina.
Eugenio Montale
Peras imposuit Iuppiter nobis duas:
propriis repletam vitiis post tergum dedit,
alienis ante pectus suspendit gravem.
Hac re videre nostra mala non possumus:
alii simul delinquunt, censores sumus.
Giove ci impose due bisacce:
ci mise dietro quella piena dei nostri difetti,
e, davanti, sul petto, quella con i difetti degli altri.
Perciò non possiamo scorgere i nostri difetti,
e, non appena gli altri sbagliano, siamo pronti a biasimarli.
Fedro
Lo studente guardava sorpreso suo fratello. Non sapeva, lui che lasciava scorrazzare all'aria aperta il suo cuore, lui che non osservava al mondo altra legge se non l'ottima legge della natura, lui che lasciava scorrere le passioni per la loro china, e in cui il lago delle grandi emozioni era sempre in secca, tanto ampiamente vi apriva ogni mattina nuovi canali di sfogo, non sapeva con quale furia il mare delle passioni umane fermenta e ribolle quando gli si nega ogni via d'uscita, come si accumula, come si gonfia, come trabocca, come scava il cuore, come scoppia in singhiozzi interiori e in sorde convulsioni, finché non ha sfondato le dighe e non si è scavato un letto.
Victor Hugo