l'umiltà.
Nel passo lento della sera
mani si slegano
– sgranando attimi di tempo
e un malinconico vento
soffia sui cuori
soffocando il respiro.
La sera è arrabbiata
la nebbia respira su di te
lassù stelle che non sono le mie illuminano altri
è il tempo che mi ha lasciata sola
mentre io perdo il ricordo.
Stringimi forte amor mio, voglio sentire le tue braccia scaldando il mio cuore di belle emozioni.
Ci vuole tempo per le decisioni importanti, perché saranno quelle che cambieranno la tua vita.
Non tutti i baci muoiono. Alcuni, i più belli, si tramutano in stelle e compaiono tutte le notti.
Nel cuore
La notte
a volte,
mi tiene compagnia ad ascoltare i pensieri
apparentemente dissonanti,
confusi.
Il vento
soffia
sui tanti coriandoli di esistenza.
Preziose conchiglie lasciate dal tempo
sulla riva dell'anima.
Frammenti di te vanno e vengono.
Lentamente si ricompongono
e segnano le orme di vecchie coordinate,
fin nel profondo del cuore.
Là
dove il dolore paziente ha scolpito una nicchia
per le mie lacrime mai versate,
per il tuo ultimo e silenzioso saluto.
E ti sento
tra le note sgraziate del vecchio piano.
La voce solenne risuona
tra le pagine ingiallite di Pinocchio.
L'aria fredda della sera,
muta improvvisa
di avvolgente tepore.
Sul fuoco
brune caldarroste scoppiettanti
profumano la stanza,
già densa di fumo e del tuo Amore
la mattina di Natale.
Fulvia Tolu
Nel passo lento della sera
mani si slegano
– sgranando attimi di tempo
e un malinconico vento
soffia sui cuori
soffocando il respiro.
La sera è arrabbiata
la nebbia respira su di te
lassù stelle che non sono le mie illuminano altri
è il tempo che mi ha lasciata sola
mentre io perdo il ricordo.
Stringimi forte amor mio, voglio sentire le tue braccia scaldando il mio cuore di belle emozioni.
Ci vuole tempo per le decisioni importanti, perché saranno quelle che cambieranno la tua vita.
Non tutti i baci muoiono. Alcuni, i più belli, si tramutano in stelle e compaiono tutte le notti.
Nel cuore
La notte
a volte,
mi tiene compagnia ad ascoltare i pensieri
apparentemente dissonanti,
confusi.
Il vento
soffia
sui tanti coriandoli di esistenza.
Preziose conchiglie lasciate dal tempo
sulla riva dell'anima.
Frammenti di te vanno e vengono.
Lentamente si ricompongono
e segnano le orme di vecchie coordinate,
fin nel profondo del cuore.
Là
dove il dolore paziente ha scolpito una nicchia
per le mie lacrime mai versate,
per il tuo ultimo e silenzioso saluto.
E ti sento
tra le note sgraziate del vecchio piano.
La voce solenne risuona
tra le pagine ingiallite di Pinocchio.
L'aria fredda della sera,
muta improvvisa
di avvolgente tepore.
Sul fuoco
brune caldarroste scoppiettanti
profumano la stanza,
già densa di fumo e del tuo Amore
la mattina di Natale.
Fulvia Tolu