fino all'ultima cellula del tuo corpo? Quella solitudine bagnata che scivola lungo le finestre del soggiorno durante una notte autunnale? Quel silenzio soffocante interrotto soltanto dal rintoccare delle campane a mezzanotte come un cuore in attesa di tornare a battere da un momento all'altro? Quanto vorrei risentire quel tintinnio che mi fece sobbalzare tempo addietro quando ancora la terra era sterile. Ma è il tempo della mitosi laddove un giorno il vento al suo passaggio distrusse tutto ciò che c'era di bello. È il tempo di ricostruire, di rimettersi in ascolto in attesa che un altra campana suoni di nuovo.
Voci
Voci evocate dal vento
discendono lungo sentieri
che portano al punto lasciato
nel sogno.
Come un porto sicuro
nascosto alla vista
riemerge dai flutti
del mare in tempesta
quel luogo senza tempo
dove è festa la vita.
Un dolce capanno di paglia
conserva i tesori dell'orto
dietro la fragile porta
che ho chiuso
lasciando la chiave
al suo posto
sotto il sasso più grande.
Ciro Orsi
Ho visto orizzonti
Ho visto visi cementati nel dolore,
ho visto la vita come cambia
e in un attimo tutto sembra perso,
ho sentito schiaffi scivolare sulla pelle
fingendo di curar le ferite,
ho sentito il tempo
sgretolarsi sotto i piedi,
ho visto tramonti
che non si incontrano mai,
ho visto anime scomparire
oltre la luce,
porto lividi nell'anima,
lividi che il tempo scandisce
ed io che vendo il mio dolore
mentre il vento
mi restituisce un sogno.
Martina Pace
Albeggia
Mannaggia, già albeggia,
e il sogno svaneggia,
il gallo galleggia,
il merlo merleggia,
la sveglia strilleggia,
il gatto fuseggia,
il cane abbaieggia,
il caffè borbotteggia,
il latte bolleggia,
il bimbo sonneggia,
la mamma chiameggia,
il papà bofonchieggia,
il sole sorgeggia,
la pioggia pioveggia,
il vento soffieggia,
la voglia mancheggia,
il mio cervello folleggia,
mentre il nonno
dal letto,
scorreggia.
Rosaria Esposito
Voci
Voci evocate dal vento
discendono lungo sentieri
che portano al punto lasciato
nel sogno.
Come un porto sicuro
nascosto alla vista
riemerge dai flutti
del mare in tempesta
quel luogo senza tempo
dove è festa la vita.
Un dolce capanno di paglia
conserva i tesori dell'orto
dietro la fragile porta
che ho chiuso
lasciando la chiave
al suo posto
sotto il sasso più grande.
Ciro Orsi
Ho visto orizzonti
Ho visto visi cementati nel dolore,
ho visto la vita come cambia
e in un attimo tutto sembra perso,
ho sentito schiaffi scivolare sulla pelle
fingendo di curar le ferite,
ho sentito il tempo
sgretolarsi sotto i piedi,
ho visto tramonti
che non si incontrano mai,
ho visto anime scomparire
oltre la luce,
porto lividi nell'anima,
lividi che il tempo scandisce
ed io che vendo il mio dolore
mentre il vento
mi restituisce un sogno.
Martina Pace
Albeggia
Mannaggia, già albeggia,
e il sogno svaneggia,
il gallo galleggia,
il merlo merleggia,
la sveglia strilleggia,
il gatto fuseggia,
il cane abbaieggia,
il caffè borbotteggia,
il latte bolleggia,
il bimbo sonneggia,
la mamma chiameggia,
il papà bofonchieggia,
il sole sorgeggia,
la pioggia pioveggia,
il vento soffieggia,
la voglia mancheggia,
il mio cervello folleggia,
mentre il nonno
dal letto,
scorreggia.
Rosaria Esposito