le persone alla fine non possano farti del male più di quanto tu non glielo permetta. Ho poi considerato che c'è un male grande profondo, che ti demolisce, logorandoti piano piano fino alle viscere. Questo male lo prova solo chi "ama con il tutto il cuore" ma non è ricambiato alla stessa maniera. "Chi ami spesso ti fa più male di quanto immagini". L'amore non corrisposto è un dolore che non si può spiegare ne capire.
... Una sera ero seduto davanti al caffè della Rotonde aspettando un amico. Il cielo era pesante e Parigi al buio... quando sul largo marciapiede, sotto i platani nudi, vidi venire un giovane pallido vestito di velluto grigio, senza cappello e con un fazzoletto al collo, che aveva l'aria di un poeta e di un teppista insieme: qualcosa di tragico e di fatale, era Modigliani.
Corrado Augias
Mi sono spremuto per cercare una frase da dedicarti.
Poi mi sono detto che non servono grandi parole quando esiste un'amicizia come la nostra.
In seguito mi è venuta questa e l'ho voluta scrivere con una penna indelebile chiamata "amore", quell'amore amicale di profonda stima e rispetto che supera ogni altra forma d'amore.
Ti auguro che ogni desiderio che esprimerai, possa diventare realtà.
Conserva sempre anche per i contigui anni, il sorriso e l'avvenenza che ti distinguono.
Buon compleanno.
Salvatore Raimondo
Hanno dato per disperse le mie mani. Ho inseguito la linea della vita fin dove una vena – coraggiosa – in evidenza, pompava tanto di quel sangue da sentirmi così viva che ad ogni battito avanzavo d'un passo e sul cuore in gola sono, addirittura, arrivata a scalare un'intera montagna alla ricerca della mia anima esule, eremita, a ottocento piedi da terra. Libravo. Non direi fossero nuvole, ma le mie mani dentro alle tue. Lì, le ho ritrovate. Così immense nella conca dei palmi con il dorso della difesa rovesciato e le nocche a offrire le spalle al passato. Sono state ritrovate le mie mani. Avrebbero dovuto, sin da sùbito, seguire le tue impronte – io, così attenta alle orme degli altri – sono state ritrovate anche le tue mani. Senti come stringono forte le mie?
Mariella Buscemi
... Una sera ero seduto davanti al caffè della Rotonde aspettando un amico. Il cielo era pesante e Parigi al buio... quando sul largo marciapiede, sotto i platani nudi, vidi venire un giovane pallido vestito di velluto grigio, senza cappello e con un fazzoletto al collo, che aveva l'aria di un poeta e di un teppista insieme: qualcosa di tragico e di fatale, era Modigliani.
Corrado Augias
Mi sono spremuto per cercare una frase da dedicarti.
Poi mi sono detto che non servono grandi parole quando esiste un'amicizia come la nostra.
In seguito mi è venuta questa e l'ho voluta scrivere con una penna indelebile chiamata "amore", quell'amore amicale di profonda stima e rispetto che supera ogni altra forma d'amore.
Ti auguro che ogni desiderio che esprimerai, possa diventare realtà.
Conserva sempre anche per i contigui anni, il sorriso e l'avvenenza che ti distinguono.
Buon compleanno.
Salvatore Raimondo
Hanno dato per disperse le mie mani. Ho inseguito la linea della vita fin dove una vena – coraggiosa – in evidenza, pompava tanto di quel sangue da sentirmi così viva che ad ogni battito avanzavo d'un passo e sul cuore in gola sono, addirittura, arrivata a scalare un'intera montagna alla ricerca della mia anima esule, eremita, a ottocento piedi da terra. Libravo. Non direi fossero nuvole, ma le mie mani dentro alle tue. Lì, le ho ritrovate. Così immense nella conca dei palmi con il dorso della difesa rovesciato e le nocche a offrire le spalle al passato. Sono state ritrovate le mie mani. Avrebbero dovuto, sin da sùbito, seguire le tue impronte – io, così attenta alle orme degli altri – sono state ritrovate anche le tue mani. Senti come stringono forte le mie?
Mariella Buscemi