loro vite, la famiglia che non li capisce, le loro case di provincia, portano già nei loro zaini il lavoro che non troveranno, insieme alle ragazze che già non gli sorridono e agli innamorati che non sanno parlare con loro, e poi il motorino nuovo, la macchina, la maglietta di marca, tutte le cose che non hanno e non avranno mai, si tengono addosso la disperazione, la voglia di fuggire da questo posto e la consapevolezza che invece non ce la faranno mai, che se va bene verranno presi alla fabbrica come i loro padri e fratelli maggiori, oppure finiranno d'estate a fare la stagione negli alberghi sul mare.
Oltre il tempo e lo spazio
Lento trascorrere delle ore,
Oltre il tempo e lo spazio.
Resto in attesa di un cenno,
Esile speranza di vita.
Tornare sui miei passi non posso.
Troppo tempo ho lasciato
Agli occhi della gente.
Adesso sogno un futuro diverso,
Grato al fato per averti incontrato.
Hai cambiato il mio presente.
I sogni son diventati desideri.
Tanti pensieri mi scorrono nella mente,
Ora che posso starti vicino.
Filippo Pistore
O ora, o stella dispietata e cruda,
ch'io vidi dipartir la gloria mia,
lasciando di beata ch'era pria
la vita mia d'ogni suo bene ignuda!
Da indi in qua per me si trema e suda,
si piagne, si dispera e si disia:
e sarà meraviglia, se non fia
che morte tosto queste luci chiuda.
Che, del lor fatal sol restate senza,
altra luce giamai mirar non ponno,
che lor non sembri notte e dipartenza.
Dunque o lor tosto, Amor, rendi il lor donno,
o, per non soffrir più sì dura assenza,
tosto le chiudi in sempiterno sonno.
Gaspara Stampa
"Ricorda" mi disse: ricorda che mangi nel mio piatto!
"Ricorda" gli risposi: ricorda che ho un mutuo di 25 anni per 80.000 euro al 100%, un'auto di 12 anni che sta insieme col filo di ferro... tu possiedi una villa, e un'auto da 40.000 euro, chi mangia nel piatto di chi è evidente.
"Ricorda" gli risposi: la prossima volta che avrai ancora fame e allungherai la mano, prima del piatto potresti trovare ad attenderti la mia forchetta!
Davide Rizzo
Oltre il tempo e lo spazio
Lento trascorrere delle ore,
Oltre il tempo e lo spazio.
Resto in attesa di un cenno,
Esile speranza di vita.
Tornare sui miei passi non posso.
Troppo tempo ho lasciato
Agli occhi della gente.
Adesso sogno un futuro diverso,
Grato al fato per averti incontrato.
Hai cambiato il mio presente.
I sogni son diventati desideri.
Tanti pensieri mi scorrono nella mente,
Ora che posso starti vicino.
Filippo Pistore
O ora, o stella dispietata e cruda,
ch'io vidi dipartir la gloria mia,
lasciando di beata ch'era pria
la vita mia d'ogni suo bene ignuda!
Da indi in qua per me si trema e suda,
si piagne, si dispera e si disia:
e sarà meraviglia, se non fia
che morte tosto queste luci chiuda.
Che, del lor fatal sol restate senza,
altra luce giamai mirar non ponno,
che lor non sembri notte e dipartenza.
Dunque o lor tosto, Amor, rendi il lor donno,
o, per non soffrir più sì dura assenza,
tosto le chiudi in sempiterno sonno.
Gaspara Stampa
"Ricorda" mi disse: ricorda che mangi nel mio piatto!
"Ricorda" gli risposi: ricorda che ho un mutuo di 25 anni per 80.000 euro al 100%, un'auto di 12 anni che sta insieme col filo di ferro... tu possiedi una villa, e un'auto da 40.000 euro, chi mangia nel piatto di chi è evidente.
"Ricorda" gli risposi: la prossima volta che avrai ancora fame e allungherai la mano, prima del piatto potresti trovare ad attenderti la mia forchetta!
Davide Rizzo