Solo che, vi si aggiunge anche un velo misto di dolore, tristezza e malinconia. Il tempo ci ruba la vita di persone o animali a noi cari, e noi consapevolmente sappiamo che un giorno diverremo parte di questo tempo, sospesi nel limbo e aggrappati ancora alla vita, nei ricordi ed emozioni di persone o animali che abbiamo lasciato per il naturale ciclo delle cose. Alla fine quindi, noi siamo immortali fino a quando una singola entità parlerà o penserà ancora noi.
La fantasia è un pregio che ti aiuta a ripararti dalle avversità della vita.
Mentre Aspetto penso e mentre penso sogno di voltarmi e trovarti accanto a me.
Era ad ottobre
due origami nel cuore
fluivano lenti.
Nelle ceneri delle stelle apparse
in una solitudine
respingente sé stessa e numerosa
il corpo incorrotto della luce,
le sue pupille come delle suppliche
che lacrimano giù nell'aria buia
ch'è l'anima di tutti e di nessuno
trovano forse il riposo di un sogno
col riflesso sulla schiena del mare,
che russa senza avere le narici.
Non chiede e non spera più, il cuore mio.
Sapessi che questa cosa non mi spaventa più tu non ci crederesti.
- Hai un cuore.
- Quale cuore esattamente?
"Ho dovuto buttare il cambio dell'auto".
"E perché?"
"Mi hanno detto che erano "marce".
Fedeltà, quella brutta malattia per i traditori incalliti!
Le mie parole
si tramutano in poesia
magicamente.
Gioie e dolori...
Gioie e dolori
si alternano nella vita
immancabilmente.
E... Non occorre poi
tanto acume
per rendersene conto.
Seguire quotidianamente
l'esempio di Cristo,
rivivere continuamente
i misteri,
pregare in silenzio
il Signore,
tendere la mano
a chi ci chiede l'aiuto.
È questo il lievito primo
per seguire
con le debolezze umane
la via della luce
che Lui ci ha indicato
per nobilitare ogni giorno
la nostra vita.
Elio Roberto Rinaldi
La fantasia è un pregio che ti aiuta a ripararti dalle avversità della vita.
Mentre Aspetto penso e mentre penso sogno di voltarmi e trovarti accanto a me.
Era ad ottobre
due origami nel cuore
fluivano lenti.
Nelle ceneri delle stelle apparse
in una solitudine
respingente sé stessa e numerosa
il corpo incorrotto della luce,
le sue pupille come delle suppliche
che lacrimano giù nell'aria buia
ch'è l'anima di tutti e di nessuno
trovano forse il riposo di un sogno
col riflesso sulla schiena del mare,
che russa senza avere le narici.
Non chiede e non spera più, il cuore mio.
Sapessi che questa cosa non mi spaventa più tu non ci crederesti.
- Hai un cuore.
- Quale cuore esattamente?
"Ho dovuto buttare il cambio dell'auto".
"E perché?"
"Mi hanno detto che erano "marce".
Fedeltà, quella brutta malattia per i traditori incalliti!
Le mie parole
si tramutano in poesia
magicamente.
Gioie e dolori...
Gioie e dolori
si alternano nella vita
immancabilmente.
E... Non occorre poi
tanto acume
per rendersene conto.
Seguire quotidianamente
l'esempio di Cristo,
rivivere continuamente
i misteri,
pregare in silenzio
il Signore,
tendere la mano
a chi ci chiede l'aiuto.
È questo il lievito primo
per seguire
con le debolezze umane
la via della luce
che Lui ci ha indicato
per nobilitare ogni giorno
la nostra vita.
Elio Roberto Rinaldi