scalfisce il loro legame, perché l'autenticità è indistruttibile. Tutte le voci, i sentito dire e le chiacchiere non tagliano mani che si tengono strette in modo convinto e sentito, Quando un abbraccio parte dal cuore non lascia filtrare niente tra due petti che si toccano, lascia immutato il legame e un passo dietro chi avrebbe voluto distruggerlo. Tutto ciò che smette di essere è perché uno dei due o entrambi, hanno scelto di non essere più autentici.
poeta maledetto
Tutto vibrava forte
sulle corde dell'anima
Sentiva le urla del mondo
rimbalzare nelle pareti del cuore
Avvolto in un manto d'emozioni
lasciava che lacrime acuminate
trapassassero
la barriera dei sogni
come in un inferno bruciava e giaceva
asfissiato dal tanfo dei ricordi
ed avvinghiato ad avide parole
lui era poeta maledetto.
Tindara Cannistrà
Libera la mente (il cuore)
Figlio della spietatezza,
trovo un varco per la saggezza.
Fra lotte continue un guerriero varca la soglia,
apprende a varcarla,
il non-ordinario,
Nagual figlio del conflitto,
Il vento del nord soffia pagine di Hagakure,
poesia della guerra per un centro di gravità permanente.
Nuovi sogni per deserti aridi,
sfociano in pianti gelidi.
Nessuna emozione
eppure nella spietatezza nasce anche il poeta,
dalla battaglia contro la morte, la pace.
Angelo Minacapilli
Lieve,
Piove.
Muove.
S'erge tra i fianchi
A distendere nuove pieghe
Di antiche piaghe
E l'oltre del nostalgico
Profuma tra i petali
Dei fogli d'un libro di pelle
Segnare curva
Nel ricordo di mani
E si snoda storia
E capitolo
Capoverso sul ventre
Nei, come punti fermi
Geografia d'un corpo
Che mi racconta i tempi
Premesse tra i seni
Firme d'appartenenza
Tra le gambe
Rinasco da costola mia
Attraverso il respiro d'un Dio nuovo.
Mariella Buscemi
poeta maledetto
Tutto vibrava forte
sulle corde dell'anima
Sentiva le urla del mondo
rimbalzare nelle pareti del cuore
Avvolto in un manto d'emozioni
lasciava che lacrime acuminate
trapassassero
la barriera dei sogni
come in un inferno bruciava e giaceva
asfissiato dal tanfo dei ricordi
ed avvinghiato ad avide parole
lui era poeta maledetto.
Tindara Cannistrà
Libera la mente (il cuore)
Figlio della spietatezza,
trovo un varco per la saggezza.
Fra lotte continue un guerriero varca la soglia,
apprende a varcarla,
il non-ordinario,
Nagual figlio del conflitto,
Il vento del nord soffia pagine di Hagakure,
poesia della guerra per un centro di gravità permanente.
Nuovi sogni per deserti aridi,
sfociano in pianti gelidi.
Nessuna emozione
eppure nella spietatezza nasce anche il poeta,
dalla battaglia contro la morte, la pace.
Angelo Minacapilli
Lieve,
Piove.
Muove.
S'erge tra i fianchi
A distendere nuove pieghe
Di antiche piaghe
E l'oltre del nostalgico
Profuma tra i petali
Dei fogli d'un libro di pelle
Segnare curva
Nel ricordo di mani
E si snoda storia
E capitolo
Capoverso sul ventre
Nei, come punti fermi
Geografia d'un corpo
Che mi racconta i tempi
Premesse tra i seni
Firme d'appartenenza
Tra le gambe
Rinasco da costola mia
Attraverso il respiro d'un Dio nuovo.
Mariella Buscemi