vederlo vicino a noi. Senza saperne cogliere i frutti. Non riusciamo a vedere il vero amore di un genitore perché non ci basta. Non riusciamo a vedere l'amore di un ragazzo-a perché non ci soddisfa e guardiamo altrove. Ma l'amore molto spesso non si fa trovare ma ci trova, non lo scegliamo ma ci tocca (non scegliamo di chi innamorarci, ci succede e basta). Molto spesso l'amore viene ci regala i suoi frutti di sofferenza o di gioia e poi se ne va come un solo piccolo ma intenso periodo della nostra vita.
Siesta
Nei deserti di pietra del mio rosso rosso cuore
c'è un gioco mediocre di rime banali,
un campo di vetri che cresce un bel fiore
dai petali d'oro e un ricordo di ali
un giorno spiegate a portare l'amore,
o almeno a cercarlo, spietate e immortali
di gioia, di pace, poesia e di dolore.
Eclissi di sole, fiori e temporali
lampano bassi sul lago del fervore.
Verrà il giorno di capirla tutta questa bellezza.
Simone Sabbatini
io inventai la magia
Non pentirti mai
di amarmi come lo fai
entro il rossore di sole
e l'ombra dei muri.
mai pentirti di bere al mio palmo
come un felino ammansito,
che vino mi sgorga
al solo invocarti.
invento la magia tutte le notti,
sono scrittura impregnata d'ogni spazio,
luna tarda e feconda di porpora
florido stendardo issato
tra le cosce
di pelle tremante
madido di lotta.
non lamentarti mai
d'amarmi come ti amo,
chetra il tuo amore il mio
stanno gocce di tempo, dense
gridando maiuscolo il nostro nome.
Lina Zeron
Nell'arsura di una sera d'estate
ripenso a te, ormai lontano
in realtà solo pochi chilometri a separarci... il ricordo si attenua
il tempo scorre tutto passa,
ma tu non saprai mai ciò che sei stato,
ciò che forse non sarai mai più
E come la vita
ogni esperienza terrena è destinata a una fine
Tutto passa per non tornare mai più
E noi poveri angeli intrappolati su un mondo che non ci appartiene attendiamo solo la fine di questi interminabili e fuggenti giorni tra vani sogni
e indefinite speranze.
Simona Iemmiro
Siesta
Nei deserti di pietra del mio rosso rosso cuore
c'è un gioco mediocre di rime banali,
un campo di vetri che cresce un bel fiore
dai petali d'oro e un ricordo di ali
un giorno spiegate a portare l'amore,
o almeno a cercarlo, spietate e immortali
di gioia, di pace, poesia e di dolore.
Eclissi di sole, fiori e temporali
lampano bassi sul lago del fervore.
Verrà il giorno di capirla tutta questa bellezza.
Simone Sabbatini
io inventai la magia
Non pentirti mai
di amarmi come lo fai
entro il rossore di sole
e l'ombra dei muri.
mai pentirti di bere al mio palmo
come un felino ammansito,
che vino mi sgorga
al solo invocarti.
invento la magia tutte le notti,
sono scrittura impregnata d'ogni spazio,
luna tarda e feconda di porpora
florido stendardo issato
tra le cosce
di pelle tremante
madido di lotta.
non lamentarti mai
d'amarmi come ti amo,
chetra il tuo amore il mio
stanno gocce di tempo, dense
gridando maiuscolo il nostro nome.
Lina Zeron
Nell'arsura di una sera d'estate
ripenso a te, ormai lontano
in realtà solo pochi chilometri a separarci... il ricordo si attenua
il tempo scorre tutto passa,
ma tu non saprai mai ciò che sei stato,
ciò che forse non sarai mai più
E come la vita
ogni esperienza terrena è destinata a una fine
Tutto passa per non tornare mai più
E noi poveri angeli intrappolati su un mondo che non ci appartiene attendiamo solo la fine di questi interminabili e fuggenti giorni tra vani sogni
e indefinite speranze.
Simona Iemmiro