nemmeno riesco a capire io stessa le mie reazioni e alcune persone pretendono che io abbia capito al 100% come sono loro. Che gli vada incontro, che scenda a compromessi e che sia sempre disposta a capire. Scusatemi, se ogni tanto chiedo di capire e ascoltare anche la mia di opinione, di venire anche incontro ai miei modi di vivere e di accettare anche qualche piccolo compromesso a mio favore. Se non c'è un 50 e 50 l'alternativa non è 100% tuo e 0% mio... La giusta alternativa è che tu vada per la tua strada e io per la mia, punto!
C'è un'estate per gli uomini e un'estate per gli animi. Settembre.
Credo che la vita sia una questione di investimenti di ogni genere.
Non so te
ma io senza te
sono anche un po'
senza me.
Quando sento
la parola "felicità"
la congiungo
sempre a te
al tuo modo
di cogliere la vita
al tuo pensare così
vagabondo di vedere
le cose e
alla tua voglia
incondizionata di amare
che solo tu sai domare.
La felicità sei tu
non perfetta
ma unica
per chi la vive.
La vita mi ha insegnato che se voglio fare la differenza non devo dare parole.
Devo dare l'esempio.
Quello che il mondo ti offre, è passeggero. Quello che Dio ti offre, è eterno.
Ho sempre visto la falsità indecente, volgarissima, più di una prostituta ai bordi della strada.
Tra le melodie della musica c'è un universo da scoprire.
Sono la mia aristocratica sorella gemella. Quella dagli occhi rossi, infiammati. Quella che urla contro il male della mia anima e me la difende, come fosse lei la maggiore e, forse, è nata una frazione di secondo prima che rimanessimo orfane. Si divide, moltiplicandomi, applicando un teorema all'ipotenusa dei nostri cordoni ombelicali.
Urla le mie parole inconfessabili. Ci celebriamo nelle notti e mi distilla i cattivi pensieri ed i residui diurni. Le devo tanto, ma è l'unica che non pretende la mia gratitudine e non mi tiene sotto scacco, in quel continuo stato di debito che mi usura e mi ricatta.
Mariella Buscemi
C'è un'estate per gli uomini e un'estate per gli animi. Settembre.
Credo che la vita sia una questione di investimenti di ogni genere.
Non so te
ma io senza te
sono anche un po'
senza me.
Quando sento
la parola "felicità"
la congiungo
sempre a te
al tuo modo
di cogliere la vita
al tuo pensare così
vagabondo di vedere
le cose e
alla tua voglia
incondizionata di amare
che solo tu sai domare.
La felicità sei tu
non perfetta
ma unica
per chi la vive.
La vita mi ha insegnato che se voglio fare la differenza non devo dare parole.
Devo dare l'esempio.
Quello che il mondo ti offre, è passeggero. Quello che Dio ti offre, è eterno.
Ho sempre visto la falsità indecente, volgarissima, più di una prostituta ai bordi della strada.
Tra le melodie della musica c'è un universo da scoprire.
Sono la mia aristocratica sorella gemella. Quella dagli occhi rossi, infiammati. Quella che urla contro il male della mia anima e me la difende, come fosse lei la maggiore e, forse, è nata una frazione di secondo prima che rimanessimo orfane. Si divide, moltiplicandomi, applicando un teorema all'ipotenusa dei nostri cordoni ombelicali.
Urla le mie parole inconfessabili. Ci celebriamo nelle notti e mi distilla i cattivi pensieri ed i residui diurni. Le devo tanto, ma è l'unica che non pretende la mia gratitudine e non mi tiene sotto scacco, in quel continuo stato di debito che mi usura e mi ricatta.
Mariella Buscemi