dar loro ciò che vogliono, solo se stai bene e non per il puro piacere della tua presenza, solo se ti va tutto a gonfie vele ed hanno qualcosa da guadagnarci, e che appena stai male si dileguano come delle lucertole, quasi come se avessi una malattia contagiosa; credo che un atteggiamento del genere renda le persone immeritevoli di ricevere amore, ma esso è fatto di volontà, ed è esattamente questo il motivo per cui in pochi sanno amare.
Sulle dita ho impronte di parole,
sillabe àfone perse nei giorni,
scivolate via da ieri non visti,
tempo vissuto nel tempo di me.
Tienimi stretto, nei tuoi sogni
sei sempre su nuvole sempre in fuga
se insegui una poesia...
tienimi stretto, nei tuoi sogni
regalami dolci giorni
tienimi stretto, nei tuoi sogni
a due passi dal cielo
c'è il tuo sorriso
tienimi stretto nei tuoi sogni,
se anche tu hai voglia di tutto questo
io voglio soltanto che mi tenga stretto.
Scusa se ti amo ma
domani smetto lo giuro
lo sai che ho il vizio e che è duro a morire!
Ti amo a morte.
Volo coi pensieri
nel magico mondo
dei miei sogni,
aggrappandomi alle nubi
per non cadere,
dolci lacrime volano
e come petali si posano
delicate su ricordi tristi,
mentre assordante
il silenzio regna.
Sopra ai nodi
di ulivi un pavone
- eccomi calmo.
Soffice cade –
la poesia della neve
non fa rumore.
I sogni sono fatti per oltrepassare le righe, per alterare i confini e spaziare con la fantasia.
Sognare in due.
Raccontarci guai ed avventure.
Ridere di me, di te, di noi.
Cercarci, magari per un saluto,
ma volerci sempre.
Capirsi al volo,
in un silenzio, in un sospiro.
Ed io ci sono e tu ci sei.
Non lo so cos'è.
So che ci sto bene
e tu ci stai bene.
E ci basta.
Mi si stringe il cuore quando faccio per uscire di casa. Passo davanti a quelle persiane chiuse. Quante cose hanno visto quelle mura, mi hanno visto neonata, ragazzina e infine donna. Mi hanno visto sorridere e piangere. Mi hanno visto correre felice a perdifiato. Non mi resta che il ricordo e qualche lacrima che ogni tanto attraversa il mio viso. Non mi resta che il tuo sorriso nel cuore. Quelle persiane si sono chiuse un anno fà quando in quel pomeriggio di fine ottobre mi hai lasciato per sempre. Ricordo ancora l'ultima carezza che ti ho dato, quella carezza carica d'amore ma anche piena di tristezza e amarezza, quell'ultima carezza che segnava il distacco. Voglio pensare che tu sei in cielo, lì in mezzo alle dorate stelle, voglio pensare che sei lì a vegliare su di me. Ogni volta che guardo il cielo penso a te. Ti voglio bene zia lilla.
Maria Rosaria Cutellè
Sulle dita ho impronte di parole,
sillabe àfone perse nei giorni,
scivolate via da ieri non visti,
tempo vissuto nel tempo di me.
Tienimi stretto, nei tuoi sogni
sei sempre su nuvole sempre in fuga
se insegui una poesia...
tienimi stretto, nei tuoi sogni
regalami dolci giorni
tienimi stretto, nei tuoi sogni
a due passi dal cielo
c'è il tuo sorriso
tienimi stretto nei tuoi sogni,
se anche tu hai voglia di tutto questo
io voglio soltanto che mi tenga stretto.
Scusa se ti amo ma
domani smetto lo giuro
lo sai che ho il vizio e che è duro a morire!
Ti amo a morte.
Volo coi pensieri
nel magico mondo
dei miei sogni,
aggrappandomi alle nubi
per non cadere,
dolci lacrime volano
e come petali si posano
delicate su ricordi tristi,
mentre assordante
il silenzio regna.
Sopra ai nodi
di ulivi un pavone
- eccomi calmo.
Soffice cade –
la poesia della neve
non fa rumore.
I sogni sono fatti per oltrepassare le righe, per alterare i confini e spaziare con la fantasia.
Sognare in due.
Raccontarci guai ed avventure.
Ridere di me, di te, di noi.
Cercarci, magari per un saluto,
ma volerci sempre.
Capirsi al volo,
in un silenzio, in un sospiro.
Ed io ci sono e tu ci sei.
Non lo so cos'è.
So che ci sto bene
e tu ci stai bene.
E ci basta.
Mi si stringe il cuore quando faccio per uscire di casa. Passo davanti a quelle persiane chiuse. Quante cose hanno visto quelle mura, mi hanno visto neonata, ragazzina e infine donna. Mi hanno visto sorridere e piangere. Mi hanno visto correre felice a perdifiato. Non mi resta che il ricordo e qualche lacrima che ogni tanto attraversa il mio viso. Non mi resta che il tuo sorriso nel cuore. Quelle persiane si sono chiuse un anno fà quando in quel pomeriggio di fine ottobre mi hai lasciato per sempre. Ricordo ancora l'ultima carezza che ti ho dato, quella carezza carica d'amore ma anche piena di tristezza e amarezza, quell'ultima carezza che segnava il distacco. Voglio pensare che tu sei in cielo, lì in mezzo alle dorate stelle, voglio pensare che sei lì a vegliare su di me. Ogni volta che guardo il cielo penso a te. Ti voglio bene zia lilla.
Maria Rosaria Cutellè