tue parole lasciano sempre la porta aperta alla libera interpretazione. Purché io sia stato corretto con me stesso e con gli altri ho riscontrato troppe incoerenze, incongruenze tra le parole e i fatti di chi avevo di fronte. Il confronto ci sta, l'essere diversi anche, ma vagare nell'assurdità no. Ho percepito la falsità, la debolezza e la poca dignità nelle azioni di alcune persone. Ci sono e ci saranno sempre posti dove non so stare. Quei posti per me saranno sempre e solo "un passaggio" e mai "casa".
Vecchio diario
Sfoglio le pagine di un
vecchio diario...
tra la polvere di pergamena
si apre il sipario
Un foglio ingiallito e consumato
libra nel cielo in un tempo passato
M'avvolge e mi trascina
mentre si espande l'odore
della china
Apro e leggo dediche
che non posso dimenticare
un vecchio amore da ricordare...
Come meteore
traccio le mie ore
leggendo pagine
scritte con il cuore...
Giulia Gabbia
Alla fine della notte
Alla fine della notte,
restano pensieri mai
pensati,
sogni andati,
persi per sempre,
chimere smarrite,
desideri incom piuti;
la notte vola,
e non ho avuto tempo,
di dirti, cose,
di farti capire,
di farti pensare;
tu vai di fretta,
e non ti curi di me;
e la notte è fuggita quasi,
svelta come un gatto nero;
la notte coi suoi sussurri,
le parole smorzate,
luci soffuse,
neon che baluginano
nel buio,
semafori cangianti;
la notte va,
va via in fretta.
Stefano Medel
Due carabinieri decidono di regalare alle rispettive mogli un paio di scarpe di coccodrillo, ma visto che i prezzi risultano esorbitanti, decidono di armarsi di canoa motorizzata ed equipaggiamento da safari per procurarsi le scarpe andando direttamente alla fonte. Arrivati sul Nilo i nostri due carabinieri si dividono i compiti, il primo a prua prende al volo tutti i coccodrilli che gli capitano a tiro, il secondo li accatasta a poppa dopo averli tramortiti. Ad un certo punto, quest'ultimo si stanca e dopo aver accatastato si e no una settantina di esemplari, urla al compagno: "Aho! Ne prendiamo un altro soltanto... se anche quello non ha le scarpe, ce ne torniamo a casa!
Anonimo
Vecchio diario
Sfoglio le pagine di un
vecchio diario...
tra la polvere di pergamena
si apre il sipario
Un foglio ingiallito e consumato
libra nel cielo in un tempo passato
M'avvolge e mi trascina
mentre si espande l'odore
della china
Apro e leggo dediche
che non posso dimenticare
un vecchio amore da ricordare...
Come meteore
traccio le mie ore
leggendo pagine
scritte con il cuore...
Giulia Gabbia
Alla fine della notte
Alla fine della notte,
restano pensieri mai
pensati,
sogni andati,
persi per sempre,
chimere smarrite,
desideri incom piuti;
la notte vola,
e non ho avuto tempo,
di dirti, cose,
di farti capire,
di farti pensare;
tu vai di fretta,
e non ti curi di me;
e la notte è fuggita quasi,
svelta come un gatto nero;
la notte coi suoi sussurri,
le parole smorzate,
luci soffuse,
neon che baluginano
nel buio,
semafori cangianti;
la notte va,
va via in fretta.
Stefano Medel
Due carabinieri decidono di regalare alle rispettive mogli un paio di scarpe di coccodrillo, ma visto che i prezzi risultano esorbitanti, decidono di armarsi di canoa motorizzata ed equipaggiamento da safari per procurarsi le scarpe andando direttamente alla fonte. Arrivati sul Nilo i nostri due carabinieri si dividono i compiti, il primo a prua prende al volo tutti i coccodrilli che gli capitano a tiro, il secondo li accatasta a poppa dopo averli tramortiti. Ad un certo punto, quest'ultimo si stanca e dopo aver accatastato si e no una settantina di esemplari, urla al compagno: "Aho! Ne prendiamo un altro soltanto... se anche quello non ha le scarpe, ce ne torniamo a casa!
Anonimo