da presentare ai miei" dicevi. L'hai avuta è l'hai lasciata quando più era innamorata di te. "Voglio una donna pazza che mi tenga testa" dicevi. L'hai trovata e non l'hai neanche voluta vivere. "Voglio una donna bellissima" dicevi. L'hai avuta e l'hai fatta soffrire senza motivo. Non dare colpe agli altri, non credo nemmeno che sia la paura di doversi accontentare che ti spaventa, ma ammettilo a te stesso Luca, hai problemi seri con la monogamia!
Astice su sfogliatina di kamut
Mi guardi con quegli
occhi ormai spenti,
ti hanno svuotato,
eri un essere vivente
e adesso sei servito
su un piatto molto farcito.
Sopra una sfogliatina di kamut
che sembra un'impalcatura
la tua polpa tagliata, le tue chele
non pungono, sembri una scultura.
Servito elegantemente con verdure
fresche, sei sempre un re.
Sapore fine del palato, mio astice
sei una delizia! Veramente.
Oliviero Widmer Valbonesi
Raggio di sole
Un giorno di primavera
scrivendo e scherzando
mi accorsi quanto sei vera
ridendo e cantando.
I tuoi dubbi e i tuoi difetti
li confronto con i miei
mi accorgo che son perfetti
più che mai li rivivrei.
Enigmi, codici e segreti
non bastano
per confortarti fra le tue pareti
anzi intralciano.
Non voglio farti del male
preferisco disubbidire al mio cuore
sprofondare nell'infinito mare
e portare con me il tuo amore.
Sei piccola, sei dolce
mi lasci senza le tue parole
hai rubato il mio cuore
sei il mio Raggio di Sole.
Marco Teocoli
Da dove vengono? Dalla polvere. Dove vanno? Verso la tomba. È sangue che scorre nelle loro vene? No: è il vento della notte. Che cosa pulsa nella loro testa? Il verme. Che cosa parla attraverso le loro bocche? Il rospo. Che cosa guarda attraverso i loro occhi? Il serpente. Che cosa ode attraverso le loro orecchie? L'abisso tra le stelle. Scatenano il temporale umano per le anime, divorano la carne della ragione, riempiono le tombe di peccatori. Si agitano freneticamente. Corrono come scarafaggi, strisciano, tessono, filtrano, si agitano, fanno oscurare tutte le lune, e rannuvolano le acque chiare. La ragnatela li ode, trema... si spezza. Questo è il popolo dell'autunno. Guardatevi da loro.
Ray Bradbury
Astice su sfogliatina di kamut
Mi guardi con quegli
occhi ormai spenti,
ti hanno svuotato,
eri un essere vivente
e adesso sei servito
su un piatto molto farcito.
Sopra una sfogliatina di kamut
che sembra un'impalcatura
la tua polpa tagliata, le tue chele
non pungono, sembri una scultura.
Servito elegantemente con verdure
fresche, sei sempre un re.
Sapore fine del palato, mio astice
sei una delizia! Veramente.
Oliviero Widmer Valbonesi
Raggio di sole
Un giorno di primavera
scrivendo e scherzando
mi accorsi quanto sei vera
ridendo e cantando.
I tuoi dubbi e i tuoi difetti
li confronto con i miei
mi accorgo che son perfetti
più che mai li rivivrei.
Enigmi, codici e segreti
non bastano
per confortarti fra le tue pareti
anzi intralciano.
Non voglio farti del male
preferisco disubbidire al mio cuore
sprofondare nell'infinito mare
e portare con me il tuo amore.
Sei piccola, sei dolce
mi lasci senza le tue parole
hai rubato il mio cuore
sei il mio Raggio di Sole.
Marco Teocoli
Da dove vengono? Dalla polvere. Dove vanno? Verso la tomba. È sangue che scorre nelle loro vene? No: è il vento della notte. Che cosa pulsa nella loro testa? Il verme. Che cosa parla attraverso le loro bocche? Il rospo. Che cosa guarda attraverso i loro occhi? Il serpente. Che cosa ode attraverso le loro orecchie? L'abisso tra le stelle. Scatenano il temporale umano per le anime, divorano la carne della ragione, riempiono le tombe di peccatori. Si agitano freneticamente. Corrono come scarafaggi, strisciano, tessono, filtrano, si agitano, fanno oscurare tutte le lune, e rannuvolano le acque chiare. La ragnatela li ode, trema... si spezza. Questo è il popolo dell'autunno. Guardatevi da loro.
Ray Bradbury