ci posso far se l'amo. Mandami all'inferno se vorrai, tanto è un mio vanto poiché ora sai che senza di lei non ci starei mai. La mia anima è dannata oramai e il mio cuore all'impazzata sta battendo solo per lei. Uccidimi, torturami, gettami tra le fiamme, però abbi il coraggio di guardarmi bruciare mentre ti sorrido annegando nelle fiamme dell'inferno. Ma già sai che niente di ciò mi provocherà dolore all'interno poiché solo la regina del mio cuore potrebbe riuscire a farmi morire provando malore dentro.
Sono quella dei "perché" e dei "se",
quella che spesso ha paura di abbracciare,
ma che volentieri si riscalderebbe in un abbraccio,
quella che ancora trema per l'emozione
e si aggrappa ai sogni, nonostante tutto.
Quella che il più delle volte non riesce a mettere
ordine tra i pensieri, che difende e si lascia difendere.
Sono una donna come tante, tra le tante.
Carla Compierchio
ED INFINE...
Ed infine lontani,
divisi dal "sempre";
senza l'ansia di dover
più sapere del domani o del quando.
Mai storia fu più densa
di nascosta e bruciante passione.
Resta solo il ricordo:
un'amara memoria di giorni
in cui tu, come angelica grazia,
mi ispiravi musiche e rime
che d'incanto nascevan già tue.
E mentre ormai,
tutto ciò che fu gioia
si converte in dolore,
scorgo Te che, beffardo,
dall'alto mi irridi, compiaciuto
d'aver spento il mio cuore!
Giovanni Mascellaro
Lo sciame d'api è inespugnabile, mi fa paura. Vorrei essere come lui, strutturato in tanti pezzi di vita, di storia. Ma il mondo non è così, il mio sciame è ingenuo. Quando non va un pezzo, tutto cede. Oh quante volte cedo, cedo per niente, per un'infinita malinconia di qualcosa che ho appena sfiorato e poi è fuggito. E ci speri, ma cedi ancora. Ti senti scomodo in un mondo che vedi appannato dalla nebbia dei tuoi errori, i miei interminabili errori. Li si accumula e ti fan girare la testa. Stoppa tutto per favore, non è da questa tristezza che trovi le forze. Sarà una notte triste, un po' solo, un po' vago, un po' indifferente. Notte.
Vittorio Oliverio
Sono quella dei "perché" e dei "se",
quella che spesso ha paura di abbracciare,
ma che volentieri si riscalderebbe in un abbraccio,
quella che ancora trema per l'emozione
e si aggrappa ai sogni, nonostante tutto.
Quella che il più delle volte non riesce a mettere
ordine tra i pensieri, che difende e si lascia difendere.
Sono una donna come tante, tra le tante.
Carla Compierchio
ED INFINE...
Ed infine lontani,
divisi dal "sempre";
senza l'ansia di dover
più sapere del domani o del quando.
Mai storia fu più densa
di nascosta e bruciante passione.
Resta solo il ricordo:
un'amara memoria di giorni
in cui tu, come angelica grazia,
mi ispiravi musiche e rime
che d'incanto nascevan già tue.
E mentre ormai,
tutto ciò che fu gioia
si converte in dolore,
scorgo Te che, beffardo,
dall'alto mi irridi, compiaciuto
d'aver spento il mio cuore!
Giovanni Mascellaro
Lo sciame d'api è inespugnabile, mi fa paura. Vorrei essere come lui, strutturato in tanti pezzi di vita, di storia. Ma il mondo non è così, il mio sciame è ingenuo. Quando non va un pezzo, tutto cede. Oh quante volte cedo, cedo per niente, per un'infinita malinconia di qualcosa che ho appena sfiorato e poi è fuggito. E ci speri, ma cedi ancora. Ti senti scomodo in un mondo che vedi appannato dalla nebbia dei tuoi errori, i miei interminabili errori. Li si accumula e ti fan girare la testa. Stoppa tutto per favore, non è da questa tristezza che trovi le forze. Sarà una notte triste, un po' solo, un po' vago, un po' indifferente. Notte.
Vittorio Oliverio