assilla. In amore il desiderio condanna e comanda.
Non è femmina la donna che, con un semplice gesto, trasmette il suo fascino, sprigionando una carica sensuale, senza cadere nel volgare.
Ci sarà sempre un nome, uno solo, che appena lo senti, sorridi.
Che sia un ventre materno questa terra, in attesa di darci alla luce.
Quando su un volto desiderato si scorge
il segno
di tante stagioni e una vena troppo scura
si prolunga nella stanza, quando
le incisioni
della vita giungono in folla e il sangue
rallenta
dentro i polsi che abbiamo stretto
fino all'alba,
allora non è solo lì che la grande corrente
si ferma, allora è notte, è notte
su ogni volto
che abbiamo amato.
Milo De Angelis
Scalpitio
Si sente un galoppo lontano
(è la...? ),
che viene, che corre nel piano
con tremula rapidità.
Un piano deserto, infinito;
tutto ampio, tutt'arido, eguale:
qualche ombra d'uccello smarrito,
che scivola simile a strale:
non altro. Essi fuggono via
da qualche remoto sfacelo;
ma quale, ma dove egli sia,
non sa né la terra né il cielo.
Si sente un galoppo lontano
più forte,
che viene, che corre nel piano:
la Morte! La Morte! La Morte!
Giovanni Pascoli
Pensieri tonanti
Lì seduto mirai il vuoto piazzale
lasciando vagare idee in un eterno mondo
solo il lento di un corvo gracchiare
riempie la mesta quiete con il suo rombo
la mia mente oppressa dall'innocuo fracasso
poiché da troppo tempo senti solo la voce del silenzio
ed anche di una formica il flebile passo
rompe l'eterno mio parlare a me stesso.
Matteo Montieri
Non è femmina la donna che, con un semplice gesto, trasmette il suo fascino, sprigionando una carica sensuale, senza cadere nel volgare.
Ci sarà sempre un nome, uno solo, che appena lo senti, sorridi.
Che sia un ventre materno questa terra, in attesa di darci alla luce.
Quando su un volto desiderato si scorge
il segno
di tante stagioni e una vena troppo scura
si prolunga nella stanza, quando
le incisioni
della vita giungono in folla e il sangue
rallenta
dentro i polsi che abbiamo stretto
fino all'alba,
allora non è solo lì che la grande corrente
si ferma, allora è notte, è notte
su ogni volto
che abbiamo amato.
Milo De Angelis
Scalpitio
Si sente un galoppo lontano
(è la...? ),
che viene, che corre nel piano
con tremula rapidità.
Un piano deserto, infinito;
tutto ampio, tutt'arido, eguale:
qualche ombra d'uccello smarrito,
che scivola simile a strale:
non altro. Essi fuggono via
da qualche remoto sfacelo;
ma quale, ma dove egli sia,
non sa né la terra né il cielo.
Si sente un galoppo lontano
più forte,
che viene, che corre nel piano:
la Morte! La Morte! La Morte!
Giovanni Pascoli
Pensieri tonanti
Lì seduto mirai il vuoto piazzale
lasciando vagare idee in un eterno mondo
solo il lento di un corvo gracchiare
riempie la mesta quiete con il suo rombo
la mia mente oppressa dall'innocuo fracasso
poiché da troppo tempo senti solo la voce del silenzio
ed anche di una formica il flebile passo
rompe l'eterno mio parlare a me stesso.
Matteo Montieri