in un recinto o tra mura, che magari non hanno odore e di cui non percepisci il perimetro.
Perché guardandoti io vedo un quadro. Un quadro fatto di tanti alberi sullo sfondo e di una luce molto forte che proviene dall'alto, un quadro pieno di effetti di luce e ombra e di chiaroscuro. Questi, infatti rappresentano una metafora: i colori chiari del cielo, della luce e degli alberi rappresentano i tuoi pregi, mentre invece le ombre e i chiaroscuri rappresentano i tuoi difetti, per rendere il quadro tutto molto bello. Ed in primo piano tu, un soggetto meraviglioso.
Talvolta dirsi addio non è una reazione, ma una soluzione.
Prima di cercare il punto "G" in una donna, dovresti conoscere inizialmente tutto il suo alfabeto.
Scusa per le stelle vado bene di qua...? "disse lei con fare silenzioso..." certo, seguimi pure che dopo ti faccio vedere un
... pezzo di cielo... "rispose lui baldanzoso..." dimmi, è per caso il paradiso? "E schiuse gli occhi piano..." no, ma con te che lo guardi, ci andrà molto vicino... " e lui dolce, le prese la mano... e fu così... che due anime inquiete si riconobbero in volo.
Fortunato Cacco
Hai dentro l'immenso, perché fai parte di esso e se non lo scorgi e pensi di trovarlo altrove è solo perché non hai capito che cosa possiedi e la consapevolezza di chi puoi essere...
Non girare il mondo quando è il mondo che potrebbe girare intorno a te...
Ma il difficile è arrivarci perché quando si è radicati nell'ipocrisia, la menzogna, guardare oltre il proprio naso fa paura.
Angela Di Cicco
Avrei voluto perdermi,
nell'immensità dei tuoi occhi.
Avrei voluto prenderti per mano e scivolare dentro di te,
per fondermi nel calore della tua anima.
Respirandoti, come ossigeno per vivere.
Avrei voluto far traboccare
quel sentimento,
soffocato e mai vissuto,
che il tempo non ha mai cancellato.
Ora sono qui,
dopo il mio lungo viaggio.
Nuda nella mia essenza.
Spoglia da catene e da errori del mio passato.
Libera di viverti,
finché tu lo vorrai,
finché
avrò l'ultimo mio respiro.
Angela Sclaunich
Perché guardandoti io vedo un quadro. Un quadro fatto di tanti alberi sullo sfondo e di una luce molto forte che proviene dall'alto, un quadro pieno di effetti di luce e ombra e di chiaroscuro. Questi, infatti rappresentano una metafora: i colori chiari del cielo, della luce e degli alberi rappresentano i tuoi pregi, mentre invece le ombre e i chiaroscuri rappresentano i tuoi difetti, per rendere il quadro tutto molto bello. Ed in primo piano tu, un soggetto meraviglioso.
Talvolta dirsi addio non è una reazione, ma una soluzione.
Prima di cercare il punto "G" in una donna, dovresti conoscere inizialmente tutto il suo alfabeto.
Scusa per le stelle vado bene di qua...? "disse lei con fare silenzioso..." certo, seguimi pure che dopo ti faccio vedere un
... pezzo di cielo... "rispose lui baldanzoso..." dimmi, è per caso il paradiso? "E schiuse gli occhi piano..." no, ma con te che lo guardi, ci andrà molto vicino... " e lui dolce, le prese la mano... e fu così... che due anime inquiete si riconobbero in volo.
Fortunato Cacco
Hai dentro l'immenso, perché fai parte di esso e se non lo scorgi e pensi di trovarlo altrove è solo perché non hai capito che cosa possiedi e la consapevolezza di chi puoi essere...
Non girare il mondo quando è il mondo che potrebbe girare intorno a te...
Ma il difficile è arrivarci perché quando si è radicati nell'ipocrisia, la menzogna, guardare oltre il proprio naso fa paura.
Angela Di Cicco
Avrei voluto perdermi,
nell'immensità dei tuoi occhi.
Avrei voluto prenderti per mano e scivolare dentro di te,
per fondermi nel calore della tua anima.
Respirandoti, come ossigeno per vivere.
Avrei voluto far traboccare
quel sentimento,
soffocato e mai vissuto,
che il tempo non ha mai cancellato.
Ora sono qui,
dopo il mio lungo viaggio.
Nuda nella mia essenza.
Spoglia da catene e da errori del mio passato.
Libera di viverti,
finché tu lo vorrai,
finché
avrò l'ultimo mio respiro.
Angela Sclaunich