d'erba e presto capirai che, quella goccia è diversa da altre milioni di gocce: è unica, per composizione, grandezza e consistenza. Essa è nata per cadere proprio in quel punto del campo e su quel preciso filo d'erba che, accogliendola con amore, ha attutito la sua caduta. L'amore e la vita sono la stessa cosa poiché l'uno si fonde nell'altra come in un gioco di specchi che non avrà mai fine. Vita e amore costituiscono una unità, per questo il senso dell'amore è la vita, e il senso della vita è l'amore.
Vorrei tornare in quei giorni dove le canzoni e i suoi occhi erano note delle stesso spartito.
Tutto è possibile se credi fortemente nella realizzazione dei tuoi sogni.
Colei che ti ha portato a pianto e riso,
gioiose grida e stridore di denti,
Colei che ti ha portato sorriso
e fatto sprofondare trai lamenti.
ricordo al volto di lacrime intriso,
ricorda ch'eri con ginocchia cadenti
ora che sei ritto in piedi e deciso
dissolte son fragilità evidenti
or t'ergi come monte dignitoso,
or miri severamente ai tuoi piedi
e, duro, seguenti parol pronunci
"è per te conveniente se rinunci
al sentirti mio pari come vedi".
Alla, causa del dolor amoroso.
La parolaccia
Lo sfogo di una sana parolaccia
non sporca né la fede né la faccia
perché tra i più volgari e i più signori
noi siamo tutti santi e peccatori.
Se gli ultimi volgari sono detti
i primi qui rimangono interdetti
nel senso che sentendosi nel giusto
offendono il rispetto ed il buon gusto.
La parolaccia in vero scandalizza
colui che nel suo cuor la somatizza
e chi scandalizzato te l'addìta
è quasi sempre più volgare nella vita.
Walter Di Gemma
Vorrei tornare in quei giorni dove le canzoni e i suoi occhi erano note delle stesso spartito.
Tutto è possibile se credi fortemente nella realizzazione dei tuoi sogni.
Colei che ti ha portato a pianto e riso,
gioiose grida e stridore di denti,
Colei che ti ha portato sorriso
e fatto sprofondare trai lamenti.
ricordo al volto di lacrime intriso,
ricorda ch'eri con ginocchia cadenti
ora che sei ritto in piedi e deciso
dissolte son fragilità evidenti
or t'ergi come monte dignitoso,
or miri severamente ai tuoi piedi
e, duro, seguenti parol pronunci
"è per te conveniente se rinunci
al sentirti mio pari come vedi".
Alla, causa del dolor amoroso.
La parolaccia
Lo sfogo di una sana parolaccia
non sporca né la fede né la faccia
perché tra i più volgari e i più signori
noi siamo tutti santi e peccatori.
Se gli ultimi volgari sono detti
i primi qui rimangono interdetti
nel senso che sentendosi nel giusto
offendono il rispetto ed il buon gusto.
La parolaccia in vero scandalizza
colui che nel suo cuor la somatizza
e chi scandalizzato te l'addìta
è quasi sempre più volgare nella vita.
Walter Di Gemma