dei dolori. Ho mostrato un sorriso e una forza che ha suscitato invidia nell'animo di chi avrebbe voluto vedermi a terra. Non mostro quasi nulla di me. Per coloro che non sono parte di me e della mia vista mi vesto di apparenza perché la mia vera essenza, il mio vero essere lo riservo solo a coloro che meritano di vedere oltre. Guardarsi dentro a volte fa paura... Guardare dentro qualcun altro a volte ancor di più... Per questo ritengo che bisogna lasciarsi leggere nel profondo solo da chi ci ama veramente.
Delicata è quella nota che sa dare quel tocco di femminilità ad un'emozione.
La vita non è altro che una creazione costante in un immenso universo.
Sei un'anima bellissima
imprigionata nel tempo oscuro
di una vita che non ti appartiene,
hai incrociato il mio sguardo,
hai toccato il mio cuore
portando via dalla mia anima
una parte della mia aurea
di felicità per trovare
la forza di vivere il tuo presente
sperando in un futuro migliore
anche se non sarò al tuo fianco
è stato un gesto di puro amore"
Natale scettico
È Natale… Natale?… Notte: uno scampanio
lontano…La mia penna, senza fede, sul foglio
cade. I ricordi cantano: dilegua, ecco, l'orgoglio,
e la tristezza permea tutto l'essere mio…
Ah, voci della notte; ricantano: "È Natale";
da laggiù, dalla chiesa che s'accende all'interno
m'arriva come un dolce rimprovero materno,
e il cuore mi si gonfia tanto da farmi male…
È notte. Ascolto a lungo quel suono di campane…
O famiglia dei vivi, ecco, sono il tuo paria
Nel cui stambugio a tratti giungono sopra l'aria
Le voci d'una festa, commoventi e lontane….
Jules Laforgue
Delicata è quella nota che sa dare quel tocco di femminilità ad un'emozione.
La vita non è altro che una creazione costante in un immenso universo.
Sei un'anima bellissima
imprigionata nel tempo oscuro
di una vita che non ti appartiene,
hai incrociato il mio sguardo,
hai toccato il mio cuore
portando via dalla mia anima
una parte della mia aurea
di felicità per trovare
la forza di vivere il tuo presente
sperando in un futuro migliore
anche se non sarò al tuo fianco
è stato un gesto di puro amore"
Natale scettico
È Natale… Natale?… Notte: uno scampanio
lontano…La mia penna, senza fede, sul foglio
cade. I ricordi cantano: dilegua, ecco, l'orgoglio,
e la tristezza permea tutto l'essere mio…
Ah, voci della notte; ricantano: "È Natale";
da laggiù, dalla chiesa che s'accende all'interno
m'arriva come un dolce rimprovero materno,
e il cuore mi si gonfia tanto da farmi male…
È notte. Ascolto a lungo quel suono di campane…
O famiglia dei vivi, ecco, sono il tuo paria
Nel cui stambugio a tratti giungono sopra l'aria
Le voci d'una festa, commoventi e lontane….
Jules Laforgue