che lavora per te, che ripara le ferite, cucendole, e che non lasci cicatrici sul cuore. Magari ce ne fossero, invece no, tocca a te ripararlo tutte le volte che qualcuno te lo rompe, strappandolo dal petto, e tu paziente con filo ed ago, su quella ferita ci fai un ricamo, cosicché nessuno ci possa vedere dentro, il tuo dolore, e non solo quello che si prova per amore, ma quello che si prova per una perdita a te cara.
La coerenza di certe persone è come i passi di un dinosauro: in via d'estinzione.
Non potrei amare così tanto se tu non esistessi.
Perché le tue labbra sono meglio della birra fresca d'estate e del cioccolato caldo d'inverno.
Meglio del sole e della pioggia.
Meglio dei tramonti e delle albe.
Sono tutto ciò che non ho.
Posso sfiorarti –
ma solo in un pensiero
come piuma di sogno.
Anche se è solo un sogno,
almeno che sia sconfinato,
con ali smisurate,
senza catene,
così da potersi smarrire.
A rinchiuderci ci pensa la vita.
Chi parla poco, dice tutto.
Non vivere correndo dietro a un sogno: realizzalo.
Suda l'amore. Bagnato, scomposto, ardente. Suda e non lo dà a vedere, nelle sue vesti ingenue intrise di infinito.
"Dai, salta in piedi, piccola" le disse Iral quasi ridendo.
"Sto bene qui" rispose lei guardando l'orologio e poi il suo re "e non è l'ora di alzarsi! Mi sono appena addormentata."
"Puoi fermarti a dormire nella mia stanza ancora per un po'." Disse Iral.
Niall le porse la mano: persino infuriato era un gentiluomo.
A malincuore la ragazza accettò la sua mano e si alzò. Vedendola vestita, il re delle tenebre fu colto da un'evidente confusione. Ani si avvicinò e gli sussurrò all'orecchio: "Credimi, ci ho provato, ma non c'è stato verso..."
Melissa Marr
La coerenza di certe persone è come i passi di un dinosauro: in via d'estinzione.
Non potrei amare così tanto se tu non esistessi.
Perché le tue labbra sono meglio della birra fresca d'estate e del cioccolato caldo d'inverno.
Meglio del sole e della pioggia.
Meglio dei tramonti e delle albe.
Sono tutto ciò che non ho.
Posso sfiorarti –
ma solo in un pensiero
come piuma di sogno.
Anche se è solo un sogno,
almeno che sia sconfinato,
con ali smisurate,
senza catene,
così da potersi smarrire.
A rinchiuderci ci pensa la vita.
Chi parla poco, dice tutto.
Non vivere correndo dietro a un sogno: realizzalo.
Suda l'amore. Bagnato, scomposto, ardente. Suda e non lo dà a vedere, nelle sue vesti ingenue intrise di infinito.
"Dai, salta in piedi, piccola" le disse Iral quasi ridendo.
"Sto bene qui" rispose lei guardando l'orologio e poi il suo re "e non è l'ora di alzarsi! Mi sono appena addormentata."
"Puoi fermarti a dormire nella mia stanza ancora per un po'." Disse Iral.
Niall le porse la mano: persino infuriato era un gentiluomo.
A malincuore la ragazza accettò la sua mano e si alzò. Vedendola vestita, il re delle tenebre fu colto da un'evidente confusione. Ani si avvicinò e gli sussurrò all'orecchio: "Credimi, ci ho provato, ma non c'è stato verso..."
Melissa Marr