morire serena. Tutto l'universo mi accompagnerà verso il lieto fine. Con amore.
Un giorno ti sei voltato e io non c'ero più. Vedi, ho amato tante cose di te. Ho lottato in ogni modo per farmi capire e ho cercato di capire ogni tuo lato. Alla fine li ho capiti talmente bene, che le cose di te di cui andavi più fiero sono diventate le mie migliori amiche: il signor egoismo, la donzella strafottenza, il principe orgoglio e il duca "me ne fotto"! E grazie al loro supporto ti ho detto "ciao"!
Non siamo con nessuno, quando per solitudine accettiamo di stare con chiunque.
Quanto rumore può fare il silenzio! Riecheggia tra le pareti dell'anima, lacerando il cuore come fosse di carta.
Lo schiaccia cuori
"... Ma passiamoci sopra..."
Chissà quante volte lo abbiamo pensato
sia tu che io.
E ci siamo passati sopra.
Alle nostre bugie,
Alle nostre "altre storie".
Ai "potrei dire"
ed ai "non devo dire".
Ci siamo passati sopra.
Ai quando ed ai perché.
Ci siamo schiacciati.
Tu ed io.
Ed alla fine siamo stati entrambi schiacciati.
Alexandre Cuissardes
Attesa
Sto aspettando te tra i sogni vago nella notte,
mi addormento su una foglia di nostalgia
e le stelle stanno a guardare, brillano come perle d'argento
Perché non ti sento sussurrare.
Il vento si porta via ormai la notte.
Questo odore non posso dimenticare...
galleggio nella tua dolcezza
mentre il cuore grida
labbra sono dolenti
singhiozzi silenziosi
tutti miei sogni volano in cielo, fuggono verso ignoto
e la notte giunge al termine...
e la vita continua...
e l'orologio tiene traccia del tempo...
Urszula Gajowniczek
Ed amai nuovamente; e fu di Lina
dal rosso scialle il più della mia vita.
Quella che cresce accanto a noi, bambina
dagli occhi azzurri, è dal suo grembo uscita.
Trieste è la città, la donna è Lina,
per cui scrissi il mio libro di più ardita
sincerità; né dalla sua fu fin ad oggi mai l'anima partita.
Ogni altro conobbi umano amore;
ma per Lina torrei di nuovo un'altra
vita, di nuovo vorrei cominciare.
Per l'altezze l'amai del suo dolore;
perché tutto fu al mondo, e non mai scaltra,
e tutto seppe, e non se stessa, amare.
Umberto Saba
Un giorno ti sei voltato e io non c'ero più. Vedi, ho amato tante cose di te. Ho lottato in ogni modo per farmi capire e ho cercato di capire ogni tuo lato. Alla fine li ho capiti talmente bene, che le cose di te di cui andavi più fiero sono diventate le mie migliori amiche: il signor egoismo, la donzella strafottenza, il principe orgoglio e il duca "me ne fotto"! E grazie al loro supporto ti ho detto "ciao"!
Non siamo con nessuno, quando per solitudine accettiamo di stare con chiunque.
Quanto rumore può fare il silenzio! Riecheggia tra le pareti dell'anima, lacerando il cuore come fosse di carta.
Lo schiaccia cuori
"... Ma passiamoci sopra..."
Chissà quante volte lo abbiamo pensato
sia tu che io.
E ci siamo passati sopra.
Alle nostre bugie,
Alle nostre "altre storie".
Ai "potrei dire"
ed ai "non devo dire".
Ci siamo passati sopra.
Ai quando ed ai perché.
Ci siamo schiacciati.
Tu ed io.
Ed alla fine siamo stati entrambi schiacciati.
Alexandre Cuissardes
Attesa
Sto aspettando te tra i sogni vago nella notte,
mi addormento su una foglia di nostalgia
e le stelle stanno a guardare, brillano come perle d'argento
Perché non ti sento sussurrare.
Il vento si porta via ormai la notte.
Questo odore non posso dimenticare...
galleggio nella tua dolcezza
mentre il cuore grida
labbra sono dolenti
singhiozzi silenziosi
tutti miei sogni volano in cielo, fuggono verso ignoto
e la notte giunge al termine...
e la vita continua...
e l'orologio tiene traccia del tempo...
Urszula Gajowniczek
Ed amai nuovamente; e fu di Lina
dal rosso scialle il più della mia vita.
Quella che cresce accanto a noi, bambina
dagli occhi azzurri, è dal suo grembo uscita.
Trieste è la città, la donna è Lina,
per cui scrissi il mio libro di più ardita
sincerità; né dalla sua fu fin ad oggi mai l'anima partita.
Ogni altro conobbi umano amore;
ma per Lina torrei di nuovo un'altra
vita, di nuovo vorrei cominciare.
Per l'altezze l'amai del suo dolore;
perché tutto fu al mondo, e non mai scaltra,
e tutto seppe, e non se stessa, amare.
Umberto Saba