supera immediatamente anche una roccia.
La tristezza è una malattia pericolosa: chi la prende da bambino poi ne soffre per tutta la vita.
Colui che usa il linguaggio della ragione è colui che ama meno.
Il tuo "buongiorno" è un gabbiano che con il suo volo accarezza il mare, sei una carezza lontana.
Appena ho appoggiato un piede dentro il tuo cuore tu ti sei preso tutto il resto.
Regalami emozioni,
regalami sensazioni,
meraviglie,
regalami brividi...
Perché di tutto il resto
ne ho una vita piena
ed il cuore vuoto...
Mille colori –
il mosaico si forma
una pietra alla volta.
Papà
Un giorno, crudele la morte
chiamandolo gli aprì le porte.
Lui andare non voleva,
ma già sapeva
come sarebbe stata la vità così,
quindi, piangendo, disse di sì.
La sua anima dal corpo si staccò,
un ultimo respiro lui provò,
iniziò ad alzarsi in cielo
ricoprendolo con un bianco velo.
Un angelo era diventato,
un minuto dopo, vicino a Dio si era trovato.
Mi manca tanto,
non l'ho più visto,
felice e triste,
nel suo cuore è un misto...
di emozioni, sensazioni,
provava lui, con quegli occhioni.
Si trovava vicino a Dio...
io gli ho detto: - addio -.
Martina Coccia
Perciò resto qui ad aspettare (canzone)
Un uomo sedeva in silenzio,
guardando una vetta lontana.
Gli dissero: "Vieni, è finita".
Ma lui rimase a scrutare
le cime splendenti di neve,
e ai prati deserti,
ai fiori morenti,
all'ultimo raggio di sole,
all'ultima stilla divina
rimasta a vedere la fine
rispose:
"Ho visto sbocciare una vita,
ho visto sorridere un fiore,
ho visto le stelle
specchiarsi nel mare,
ho udito il respiro profondo dell'onda
baciare la riva bagnata di sole.
Perciò resto qui, ad aspettare".
Giuseppe Freda
La tristezza è una malattia pericolosa: chi la prende da bambino poi ne soffre per tutta la vita.
Colui che usa il linguaggio della ragione è colui che ama meno.
Il tuo "buongiorno" è un gabbiano che con il suo volo accarezza il mare, sei una carezza lontana.
Appena ho appoggiato un piede dentro il tuo cuore tu ti sei preso tutto il resto.
Regalami emozioni,
regalami sensazioni,
meraviglie,
regalami brividi...
Perché di tutto il resto
ne ho una vita piena
ed il cuore vuoto...
Mille colori –
il mosaico si forma
una pietra alla volta.
Papà
Un giorno, crudele la morte
chiamandolo gli aprì le porte.
Lui andare non voleva,
ma già sapeva
come sarebbe stata la vità così,
quindi, piangendo, disse di sì.
La sua anima dal corpo si staccò,
un ultimo respiro lui provò,
iniziò ad alzarsi in cielo
ricoprendolo con un bianco velo.
Un angelo era diventato,
un minuto dopo, vicino a Dio si era trovato.
Mi manca tanto,
non l'ho più visto,
felice e triste,
nel suo cuore è un misto...
di emozioni, sensazioni,
provava lui, con quegli occhioni.
Si trovava vicino a Dio...
io gli ho detto: - addio -.
Martina Coccia
Perciò resto qui ad aspettare (canzone)
Un uomo sedeva in silenzio,
guardando una vetta lontana.
Gli dissero: "Vieni, è finita".
Ma lui rimase a scrutare
le cime splendenti di neve,
e ai prati deserti,
ai fiori morenti,
all'ultimo raggio di sole,
all'ultima stilla divina
rimasta a vedere la fine
rispose:
"Ho visto sbocciare una vita,
ho visto sorridere un fiore,
ho visto le stelle
specchiarsi nel mare,
ho udito il respiro profondo dell'onda
baciare la riva bagnata di sole.
Perciò resto qui, ad aspettare".
Giuseppe Freda