ricambiato nella giusta maniera.
Il baciamano non tramonta mai per l'uomo romantico.
Il possesso in amore è come una camicia di forza che metti alla persona che pensi di amare.
Nel buio della tua notte, nella paura del tuo cuore, nelle tue calde emozioni, io sarò gli istanti che ci circondano.
Il 90 % delle persone insegue un sogno. L'80% cerca un tornaconto. A me basta un abbraccio.
Quando il tempo non conta, la serenità scorre.
All'amore non servono perfezioni.
Siamo nati soli, ma moriremo insieme.
Oltre che gli alberi, la pioggia disseta anche i ricordi.
Giardini nascosti
Amo la libertà dè tuoi romiti
vicoli e delle tue piazze deserte,
rossa Pavia, città della mia pace.
Le fontanelle cantano ai crocicchi
con chioccolìo sommesso: alte le torri
sbarran gli sfondi, e, se pesante ho il cuore,
me l'avventano su verso le nubi.
Guizzan, svelti, i tuoi vicoli, e s'intrecciano
a labirinto; ed ai muretti pendono
glicini e madreselve; e vi s'affacciano
alberi di gran fronda, dai giardini
nascosti. Viene da quel verde un fresco
pispigliare d'uccelli, una fragranza
di fiori e frutti, un senso di rifugio
inviolato, ove la vita ignara
sia di pianto e di morte. Assai più belli
i bei giardini, se nascosti: tutto
mi pare più bello, se lo vedo in sogno.
E a me basta passar lungo i muretti
caldi di sole; e perdermi nè tuoi
vicoli che serpeggian come bisce
fra verzure d'occulti orti da fiaba,
rossa Pavia, città della mia pace.
Ada Negri
Il baciamano non tramonta mai per l'uomo romantico.
Il possesso in amore è come una camicia di forza che metti alla persona che pensi di amare.
Nel buio della tua notte, nella paura del tuo cuore, nelle tue calde emozioni, io sarò gli istanti che ci circondano.
Il 90 % delle persone insegue un sogno. L'80% cerca un tornaconto. A me basta un abbraccio.
Quando il tempo non conta, la serenità scorre.
All'amore non servono perfezioni.
Siamo nati soli, ma moriremo insieme.
Oltre che gli alberi, la pioggia disseta anche i ricordi.
Giardini nascosti
Amo la libertà dè tuoi romiti
vicoli e delle tue piazze deserte,
rossa Pavia, città della mia pace.
Le fontanelle cantano ai crocicchi
con chioccolìo sommesso: alte le torri
sbarran gli sfondi, e, se pesante ho il cuore,
me l'avventano su verso le nubi.
Guizzan, svelti, i tuoi vicoli, e s'intrecciano
a labirinto; ed ai muretti pendono
glicini e madreselve; e vi s'affacciano
alberi di gran fronda, dai giardini
nascosti. Viene da quel verde un fresco
pispigliare d'uccelli, una fragranza
di fiori e frutti, un senso di rifugio
inviolato, ove la vita ignara
sia di pianto e di morte. Assai più belli
i bei giardini, se nascosti: tutto
mi pare più bello, se lo vedo in sogno.
E a me basta passar lungo i muretti
caldi di sole; e perdermi nè tuoi
vicoli che serpeggian come bisce
fra verzure d'occulti orti da fiaba,
rossa Pavia, città della mia pace.
Ada Negri