cuore la dolcezza della tua anima.
È nella notte che, quello che reprimiamo nella vita, sboccia libero di esistere.
Perle di saggezza vestono i tuoi profondi desideri impreziosendone il cuore.
Incoerenze, contraddizioni, dubbi, incertezze, ci sono giorni dove mi perdo.
Talvolta si fugge non tanto da quello che non si vuole ma da qualcosa che si ha paura di volere.
Nascete in primavera, vivete d'estate, riposate in autunno e morite d'inverno.
Fai giurare sulla Bibbia e condanni alla sedia elettrica. Che religione è questa?
Il posto più bello del mondo? Ovunque con te!
Del culo, mi piace la voglia di esporsi.
Il mare va
Sali sul trono sorseggiando petali di momenti intensi
accompagnato da progetti e mille bisce che raccolgono
scarti dei tuoi sogni, e procedono adagio dietro te
per non perdere attimi intesi come unici ma ma... i
giocando per prima, mai un volo come protagonisti.
Il mare va e non si ferma e mentre la mia barca ondeggia
sfidando tempeste, rotolando nella sabbia bagnata,
mille donne che si affacciano a consolare ogni peccato,
massaggiando le mie fatiche raccogliendone i frutti.
Il mare porta con se i rumori del mattino nella luce.
Duro come un asse di cristallo e svenato come un lombrico
la mia strada che giunge sul divieto di entrata e uscita,
alla porta le mille bisce che dimenticano l'inutile;
poi provare a ricucire i mille buchi rimasti,
poi provare a curare i mille mali che perseguono.
Nessun rimpianto, nessuna vendetta,
nessuna paura perché il mare va e quantunque
la tempesta ti trascini l'importante è riprendere il timone
che sia volto a rientrare prima dell'alba.
Antonio Recanatini
È nella notte che, quello che reprimiamo nella vita, sboccia libero di esistere.
Perle di saggezza vestono i tuoi profondi desideri impreziosendone il cuore.
Incoerenze, contraddizioni, dubbi, incertezze, ci sono giorni dove mi perdo.
Talvolta si fugge non tanto da quello che non si vuole ma da qualcosa che si ha paura di volere.
Nascete in primavera, vivete d'estate, riposate in autunno e morite d'inverno.
Fai giurare sulla Bibbia e condanni alla sedia elettrica. Che religione è questa?
Il posto più bello del mondo? Ovunque con te!
Del culo, mi piace la voglia di esporsi.
Il mare va
Sali sul trono sorseggiando petali di momenti intensi
accompagnato da progetti e mille bisce che raccolgono
scarti dei tuoi sogni, e procedono adagio dietro te
per non perdere attimi intesi come unici ma ma... i
giocando per prima, mai un volo come protagonisti.
Il mare va e non si ferma e mentre la mia barca ondeggia
sfidando tempeste, rotolando nella sabbia bagnata,
mille donne che si affacciano a consolare ogni peccato,
massaggiando le mie fatiche raccogliendone i frutti.
Il mare porta con se i rumori del mattino nella luce.
Duro come un asse di cristallo e svenato come un lombrico
la mia strada che giunge sul divieto di entrata e uscita,
alla porta le mille bisce che dimenticano l'inutile;
poi provare a ricucire i mille buchi rimasti,
poi provare a curare i mille mali che perseguono.
Nessun rimpianto, nessuna vendetta,
nessuna paura perché il mare va e quantunque
la tempesta ti trascini l'importante è riprendere il timone
che sia volto a rientrare prima dell'alba.
Antonio Recanatini