a correre più veloce del dolore. È stato il modo migliore per lasciarmi dietro ciò che faceva di me un corpo senza battiti. Poche sono le persone che possono capire come ci si sente, in fondo solo tu lo sai. Non mi sento di dover spiegare nulla a nessuno di ciò che nel mio intimo in questo momento può essere ingestibile. Le uniche spiegazioni che devo, sono quelle rivolte a me stessa. Sono quelle dove io stessa tra mille lame mi svincolo per cercare un appoggio più morbido dove riposare il mio "io" attendendo che quelle maledette lame comincino a bruciarmi meno sulla pelle.
Accendi i sogni e lascia che le stelle brillino in te.
Gli occhi di una mamma brillano del sorriso del proprio figlio e il cuore batte ad ogni suo respiro.
Mulugu nyanvedeku.
Dio fa quello che vuole.
Lui: Dolce amore, nei tuoi occhi c'è una luce meravigliosa.
Lei: Sai vita mia, ogni volta che facciamo l'amore, sento quel calore, la luce del tuo cuore riflessa in me.
Un dirupo sul mare pien di spine:
s'un ramo un "ci-ci" canta e và! E diffonde
fruscìi di ali e melodia sull'onde.
Metti una marcia ridotta e vedrai come il mondo rallenta con te.
Non sono abituata a leccare il culo a nessuno... Ho altri gusti!
La vita: il dono più bello. La mamma: unico grande amore.
E stavolta non voglio dirti quanto mi piaci. Stavolta voglio dirti come mi piaci. Tu mi piaci come le brioches calde, le Pringles alla paprika e la cioccolata fondente. Le otto di sera e il tramonto che cade nel lago. La montagna di notte, di giorno, di sera, di mattina. Come la pasta alla carbonara e la torta allo yougurt. I peschi in fiore a primavera, la neve a dicembre, i colori d'autunno e le stelle ad agosto. Come i pop corn sul divano sotto la coperta i libri vicino al camino, o le scritte sul banco a scuola. Le cuffie nelle orecchie quando sono in autubus e non penso ad altro. Il brivido lungo alla schiena quando sto ballando e parte una canzone di Romeo Santos. Mi piaci proprio così.
Nathalie Santos
Accendi i sogni e lascia che le stelle brillino in te.
Gli occhi di una mamma brillano del sorriso del proprio figlio e il cuore batte ad ogni suo respiro.
Mulugu nyanvedeku.
Dio fa quello che vuole.
Lui: Dolce amore, nei tuoi occhi c'è una luce meravigliosa.
Lei: Sai vita mia, ogni volta che facciamo l'amore, sento quel calore, la luce del tuo cuore riflessa in me.
Un dirupo sul mare pien di spine:
s'un ramo un "ci-ci" canta e và! E diffonde
fruscìi di ali e melodia sull'onde.
Metti una marcia ridotta e vedrai come il mondo rallenta con te.
Non sono abituata a leccare il culo a nessuno... Ho altri gusti!
La vita: il dono più bello. La mamma: unico grande amore.
E stavolta non voglio dirti quanto mi piaci. Stavolta voglio dirti come mi piaci. Tu mi piaci come le brioches calde, le Pringles alla paprika e la cioccolata fondente. Le otto di sera e il tramonto che cade nel lago. La montagna di notte, di giorno, di sera, di mattina. Come la pasta alla carbonara e la torta allo yougurt. I peschi in fiore a primavera, la neve a dicembre, i colori d'autunno e le stelle ad agosto. Come i pop corn sul divano sotto la coperta i libri vicino al camino, o le scritte sul banco a scuola. Le cuffie nelle orecchie quando sono in autubus e non penso ad altro. Il brivido lungo alla schiena quando sto ballando e parte una canzone di Romeo Santos. Mi piaci proprio così.
Nathalie Santos