del cuore per ritrovare il lume della ragione.
Considerare ora "tua" una donna è impossibile, basta smettere di pensare senza esagerare.
Di fronte all'estasi di un bacio si abbassa lo sguardo per non perdere l'incanto.
La musica attraversa i ritmi del cuore e lo riempie di eclatanti emozioni.
Come un tramonto non si può definire ma solo percepire, così è l'amore.
Un gomitolo –
pronto da srotolare
un nuovo inizio.
Gemme rubine
fiammeggiano nei campi
scarlatto maggio.
Le scarpe sullo zerbino
Il gesto è inconfondibile
le scarpe sullo zerbino
distingue
stupidità e maleducazione
certo la frustrazione
non placa l'animo
dell'essere iracondo
che dispettoso immagina qual rabbia
ispirar
ma nulla è rabbia
quando l'oggetto prima proposto
non sa di viver angoscia e pregiudizio
convinto che quel gesto
rinfranchi
vanifichi e deturpi chi non vuole
semmai fosse così
comprar bisogna
un po di parsimonia nell'affrontare
il villico cafone
che odora il suo zerbino
di semplice ira
e malumore.
Giacomo Moglia
Vecchiaia
Odio il tacito silenzio
ascoltato nei pensieri
perduti in girandole
di emozioni.
Segreta è la vita
senza magiche lusinghe
che brucia il tempo in corsa
verso una libertà che muore.
Canuto è colui che spegne
lo stoppino dei ricordi
attraversati da molle
corde di violino.
Non danzano più
le farfalle:
Hanno le ali spezzate!
È finita la musica.
È andata via l'orchestra.
Restano solo le foglie secche
spinte dal vento.
Francesca Genna
Considerare ora "tua" una donna è impossibile, basta smettere di pensare senza esagerare.
Di fronte all'estasi di un bacio si abbassa lo sguardo per non perdere l'incanto.
La musica attraversa i ritmi del cuore e lo riempie di eclatanti emozioni.
Come un tramonto non si può definire ma solo percepire, così è l'amore.
Un gomitolo –
pronto da srotolare
un nuovo inizio.
Gemme rubine
fiammeggiano nei campi
scarlatto maggio.
Le scarpe sullo zerbino
Il gesto è inconfondibile
le scarpe sullo zerbino
distingue
stupidità e maleducazione
certo la frustrazione
non placa l'animo
dell'essere iracondo
che dispettoso immagina qual rabbia
ispirar
ma nulla è rabbia
quando l'oggetto prima proposto
non sa di viver angoscia e pregiudizio
convinto che quel gesto
rinfranchi
vanifichi e deturpi chi non vuole
semmai fosse così
comprar bisogna
un po di parsimonia nell'affrontare
il villico cafone
che odora il suo zerbino
di semplice ira
e malumore.
Giacomo Moglia
Vecchiaia
Odio il tacito silenzio
ascoltato nei pensieri
perduti in girandole
di emozioni.
Segreta è la vita
senza magiche lusinghe
che brucia il tempo in corsa
verso una libertà che muore.
Canuto è colui che spegne
lo stoppino dei ricordi
attraversati da molle
corde di violino.
Non danzano più
le farfalle:
Hanno le ali spezzate!
È finita la musica.
È andata via l'orchestra.
Restano solo le foglie secche
spinte dal vento.
Francesca Genna