tutto da sostenere e condividere.
Tutti nascondono ciò che vorrebbero.
Abbracci, baci e carezze sono la linfa dell'amore, nutrono anima e cuore.
La convenienza è indice di fare tutto per amor proprio.
Ci sono quelle giornate che le prendi come vengono, e quelle che fai di tutto per non prenderle.
Spesso cerchiamo amore da coloro che non sono pronti ad amare.
Domani andrà meglio, e dopodomani un po' di più, e via via così. Fino a crederci.
Cancellerò il passato. Non sarà un tormento. Solo tempo di risveglio.
È meglio che facciate oggi quel che comunque vi faranno fare domani.
Un'insegnante chiese agli scolari della sua prima elementare di disegnare qualcosa per cui sentissero di ringraziare il Signore. Pensò quanto poco di cui essere grati in realtà avessero questi bambini provenienti da quartieri poveri. Ma sapeva che quasi tutti avrebbero disegnato panettoni o tavole imbandite.
L'insegnante fu colta di sorpresa dal disegno consegnato da Tino: una semplice mano disegnata in maniera infantile.
Ma la mano di chi?
La classe rimase affascinata dall'immagine astratta. "Secondo me è la mano di Dio che ci porta da mangiare" disse un bambino. "Un contadino" disse un altro, "perché alleva i polli e le patatine fritte".
Mentre gli altri erano al lavoro, l'insegnante si chinò sul banco di Tino e domandò di chi fosse la mano. "È la tua mano, maestra" mormorò il bambino.
Si rammentò che tutte le sere prendeva per mano Tino, che era il più piccolo e lo accompagnava all'uscita. Lo faceva anche con altri bambini, ma per Tino voleva dire molto.
Hai mai pensato al potere immenso delle tue mani?
Bruno Ferrero
Tutti nascondono ciò che vorrebbero.
Abbracci, baci e carezze sono la linfa dell'amore, nutrono anima e cuore.
La convenienza è indice di fare tutto per amor proprio.
Ci sono quelle giornate che le prendi come vengono, e quelle che fai di tutto per non prenderle.
Spesso cerchiamo amore da coloro che non sono pronti ad amare.
Domani andrà meglio, e dopodomani un po' di più, e via via così. Fino a crederci.
Cancellerò il passato. Non sarà un tormento. Solo tempo di risveglio.
È meglio che facciate oggi quel che comunque vi faranno fare domani.
Un'insegnante chiese agli scolari della sua prima elementare di disegnare qualcosa per cui sentissero di ringraziare il Signore. Pensò quanto poco di cui essere grati in realtà avessero questi bambini provenienti da quartieri poveri. Ma sapeva che quasi tutti avrebbero disegnato panettoni o tavole imbandite.
L'insegnante fu colta di sorpresa dal disegno consegnato da Tino: una semplice mano disegnata in maniera infantile.
Ma la mano di chi?
La classe rimase affascinata dall'immagine astratta. "Secondo me è la mano di Dio che ci porta da mangiare" disse un bambino. "Un contadino" disse un altro, "perché alleva i polli e le patatine fritte".
Mentre gli altri erano al lavoro, l'insegnante si chinò sul banco di Tino e domandò di chi fosse la mano. "È la tua mano, maestra" mormorò il bambino.
Si rammentò che tutte le sere prendeva per mano Tino, che era il più piccolo e lo accompagnava all'uscita. Lo faceva anche con altri bambini, ma per Tino voleva dire molto.
Hai mai pensato al potere immenso delle tue mani?
Bruno Ferrero